Fiona Apple rivela il titolo del nuovo album e spiega: «Si tratta del non aver paura di parlare»

Nel corso di una lunga intervista concessa a Emily Nussbaum del New Yorker, Fiona Apple ha parlato più nei dettagli del suo prossimo album

Nel corso di una lunga intervista concessa a Emily Nussbaum del New Yorker, Fiona Apple ha parlato più nei dettagli del suo prossimo album, rivelando non solo il titolo ufficiale (Fetch the Bolt Cutters) ma anche il numero dei brani che lo compongono (13 in totale). Nell’intervista, la cantautrice ha definito il lavoro come «crudo» e «incentrato sulle percussioni», con particolare attenzione per le parti di batteria, canto e campane. Le registrazioni si sono svolte in casa, mentre della produzione si è occupata la sola Apple, che si è fatta inoltre accompagnare da una band composta dal batterista Amy Aileen Wood, dal bassista Sebastian Steinberg e dal chitarrista Davíd Garza. Quest’ultimo, in particolare, ha dichiarato che la musicista intendeva registrare il gruppo di musicisti «come se si trattasse di un unico organismo». «Era come se una scultura stesse prendendo forma – ammette – più che un album a venir realizzato».

Fetch the Bolt Cutters fa riferimento alla serie The Fall con protagonista Gillian Anderson; la frase salta fuori nella scena in cui l’investigatrice di crimini a sfondo sessuale trova «una porta chiusa su una stanza in cui una donna è stata torturata». «Si tratta del non aver paura di parlare», commenta Fiona Apple, che rivela pure di aver addirittura preso in considerazione un disegno di Harvey Weinstein e della sua stampella per la cover dell’album. Weinstein, lo ricordiamo, è stato recentemente condannato a 23 anni di prigione per i suoi crimini sessuali ai danni di diverse donne.

In chiusura, la Apple ha discusso del suo rapporto con Paul Thomas Anderson, Louis C.K. e Jonathan Ames e parlato dei suoi lavori precedenti (considerando When the Pawn… un grande album) e della canzone meno amata tra quelle prodotte finora (Please Please Please, dall’album del 2005 Extraordinary Machine).

Di seguito la tracklist completa: Newspaper, On I Go, The Drumset Is Gone, Rack of His, Kick Me Under the Table, Ladies, For Her, Fetch the Bolt Cutters, Shameka, Heavy Balloon e I Want You to Love Me. Per l’articolo completo, vi rimandiamo al sito del New Yorker. [Foto in copertina di Malerie Marder per The New Yorker]

Su SA trovate la recensione di The Idler Wheel Is Wiser Than the Driver of the Screw and Whipping Cords Will Serve You More Than Ropes Will Ever Do pubblicato nel 2012.

Tracklist