Francesca Michielin. “Cattive Stelle” con Vasco Brondi è un brano sanremese nel senso brutto

In coppia con Vasco Brondi la Michielin firma un pezzo sanremese nel senso più classico e risaputo del termine

Prosegue l’epopea FEAT di Francesca Michielin, che artisticamente vanta un parterre di collaborazioni anche fin troppo generoso (Carl Brave, Charlie Charles, Coma_Cose, Elisa e Dardust, Fabri Fibra, Gemitaiz, Giorgio Poi, Måneskin, Max Gazzè, Shiva, Takagi & Ketra con Fred De Palma). Se l’idea alla base di Cattive Stelle era quella di celebrare la bellezza dell’incontro, il risultato ha piuttosto l’artificiale profumo della lacca.

Cattive Stelle è un brano tradizionale, nel senso più muschiato del termine: tira un aria da palco di Sanremo e lancio di fiori, con tanto d’archi chiusi in soffitta ad incorniciare il parco emozioni. Vasco Brondi gioca a fare il Tenco della situazione, la Michielin nelle strofe canta come se fosse Levante. Eravamo rimasti alle buone impressioni di 2640 – in cui si parlava di una Lorde italiana – e la ritroviamo in questo singolo in cui pare una Emiliana Torrini da cartolina.

Tracklist