Intervistato da W Magazine – che gli ha dedicato la cover – lo schivo Frank Ocean ha parlato in una rara intervista dello stato delle lavorazioni del seguito di Blonde e Endless. Il nuovo disco sarà influenzato dalla club music e dalla vita notturna – dice – e da come quest’ultima s’interfacci con musica e canzoni. In particolare, l’autore di Channel Orange rivela di star ascoltando con attenzione le scene musicali di Detroit e Chicago in questo momento, ovvero techno e house, ma di essere interessato anche alla musica elettronica francese. Riguardo a chi farà uscire l’album, Ocean ribadisce di essere indipendente dal 2016 – ovvero dal suo divorzio con la Def Jam – e pertanto manifesta la volontà di volerselo autoprodurre.
Più avanti nella chiacchierata emerge inoltre la volontà di aprirsi alle collaborazioni e al lavoro con altre persone («Non sono mai stato in una band né ho mai avuto un partner a livello di songwriting o un gruppo in tal senso, ho sempre passato molto tempo da solo al lavoro sulle mie cose. Mi piace la parte del processo creativo che coinvolge altri musicisti e produttori, feat. e ospiti canori compresi. Mi son impegnato nel ritagliarmi più tempo per lavorare in questo modo e per stare in posti in cui non sono l’esperto»).
Trovate l’intervista completa su W Magazine, mentre su SA potete ripassare le recensioni di Blonde, Endless e Channel Orange.
