Non migliorano le condizioni di John Prine, ma nemmeno peggiorano. L’icona del country folk era stata ricoverata due giorni fa in terapia intensiva dopo essere risultata positiva al test per il Coronavirus. Adesso, secondo il nuovo aggiornamento sulle sue condizioni fornito come sempre dalla moglie Fiona, Prine sarebbe stabile: «Continuate a pregare per lui e a mandargli tutto il vostro amore, cantate le sue canzoni, rimanete in casa e lavatevi le mani. John vi ama. Io vi amo». In un secondo aggiornamento, sempre Fiona ha chiarito che anche se la condizione del marito rimane stabile, è ancora critica: «John è stabile, ma non è lo stesso che dire che sta migliorando. Non c’è cura per il COVID-19. Ha bisogno delle nostre preghiere e del nostro amore – così come le altre migliaia di persone che sono in queste condizioni».
E gli omaggi della scena folk internazionale non sono tardati ad arrivare: Adrianne Lenker dei Big Thief ha eseguito una sua versione di Summer’s End, Jim James dei My Morning Jacket ha cantato All the Best, mentre l’icona folk Joan Baez ha suonato Hello in There.
Prine non è l’unico a fare i conti con Covid-19. Apprendiamo in queste ore da COS che la sessantunenne star del country Joe Diffie, e il frontman degli Arrows Alan Merrill (autore della leggendaria rock hit I Love Rock ‘n Roll) non ce l’hanno fatta. Ed O’Brien, invece, pare riscontrare dei miglioramenti, anche se non è chiaro se abbia contratto o meno il virus.