I Juno Awards, ovvero i premi assegnati annualmente a cantanti e band canadesi come riconoscimento delle loro qualità artistiche e tecniche musicali, hanno sostanzialmente visto trionfare gli Arcade Fire. È vero, la band si è aggiudicata soltanto uno dei premi per i quali era candidata – quello relativo all’album dell’anno con Everything Now – ma è di fatto la prima ad aggiudicarsi l’ambìto riconoscimento come «gruppo che ha ottenuto il successo più esemplare a livello mondiale».
Durante la manifestazione, la formazione ha eseguito la title track accompagnata da un gruppo di coristi provenienti delle Prime Nazioni; inoltre Win Butler, nel suo discorso di accettazione del premio, ha sottolineato quanto sia «difficile tenere unito un gruppo di persone che sono in giro da ben 15 anni» ringraziando tutti coloro «che hanno supportato (e supportano) la causa della band».
Everything Now è stato piuttosto bacchettato dalla stampa internazionale (e accolto molto tiepidamente anche noi). Su SA trovate uno speciale dedicato all’epopea umana e artistica della band scritto da Fernando Rennis (autore anche del libro a loro dedicato Scream And Shout), oltre alle recensioni dell’intera discografia. Last but not least: Butler e co. si sono di recente esibiti all’interno del Saturday Night Live.
