E’ ufficiale: Kanye West e Trump sono tornati ad amarsi. Ma i fan del re dell’hip-hop non hanno abbandonato il loro idolo, almeno su Twitter. Per qualche ora in Rete e sui media tradizionali era circolata la notizia che West avesse perso una sostanziosa fetta di follower per un tweet in cui dichiarava il suo apprezzamento per Donald Trump, scatenando sì l’indignazione dei fan ma non una fuga di massa dal suo profilo. Alcuni utenti avevano detto di aver notato che il seguito di West dopo quella sortita era sceso da 27,8 a 18,6 milioni e subito si era pensato a una punizione da parte della base afroamericana dei fan. Ma dal quartier generale del social hanno confermato che il rapper ha sempre lo stesso numero di follower e «qualsiasi fluttuazione che le persone potrebbero vedere è un’incongruenza che dovrebbe essere risolta presto», ha detto un portavoce.
«Potete non essere d’accordo con Trump ma la folla non può impedirmi di amarlo. Siamo entrambi energia del drago. Lui è mio fratello. Amo tutti. Non sono d’accordo con tutto ciò che fa. Questo è ciò che ci rende individui. E abbiamo il diritto al pensiero indipendente», ha twittato il controverso rapper statunitense accompagnando il tutto con la foto di un cappellino autografato dal presidente Trump su cui era impresso il famigerato slogan Make America Great Again. Non è tardata la risposta di Trump, che poco dopo ha replicato all’elogio con un «Thank you Kanye, very cool!». Non sono mancate anche le risposte da parte di alcuni esponenti musicali – tra cui Chance the Rapper, che ha affermato in un tweet che i neri non devono per forza essere democratici, o Frank Ocean e Lupe Fiasco, che hanno biasimato la sortita di West – e la difesa da parte della moglie Kim Kardashian che ha liquidato la questione sostenendo che le persone possono avere la loro opinione e che il marito ha la sua.
Non è la prima volta che il rapporto tra Kanye West e Trump finisce al centro delle polemiche: nel novembre del 2016, a pochi giorni dall’elezione del tycoon, il rapper affermò che se avesse votato l’avrebbe fatto per Trump e un mese più tardi i due s’incontrarono per una quindicina di minuti alla Trump Tower dopo le dimissioni di West dal suo ricovero per un esaurimento nervoso. A seguito di quell’incontro Trump affermò che i due erano amici da molto tempo, anche se poi non invitò West a nessuna delle feste per il suo insediamento alla Casa Bianca, perché riteneva l’atmosfera “tipicamente e tradizionalmente americana”. L’artista evidentemente non la prese bene e poco dopo affermò di essere deluso dalle prime due settimane di presidenza Trump. Adesso, questa nuova attestazione di stima. Andrà avanti per molto la telenovela?
You don't have to agree with trump but the mob can't make me not love him. We are both dragon energy. He is my brother. I love everyone. I don't agree with everything anyone does. That's what makes us individuals. And we have the right to independent thought.
— ye (@kanyewest) April 25, 2018
https://twitter.com/kanyewest/status/989227154993963009
Thank you Kanye, very cool! https://t.co/vRIC87M21X
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) April 25, 2018