I Rolling Stones, ovvero Charlie Watts, Keith Richards Mick Jagger e Ronnie, foto per la stampa 2020

Keith Richards: “Celebrazioni per i 60 anni dei Rolling Stones? Intanto pensiamo a restare vivi”

Keith Richards non fa progetti a lunga scadenza.

Nel 2022 i Rolling Stones festeggeranno i 60 anni di attività musicale. Si fa risalire al 1962, infatti, la nascita del leggendario gruppo inglese, con l’esordio dal vivo al Marquee di Londra del 12 luglio. Tuttavia, interrogato sui piani della band riguardo un’eventuale celebrazione dell’anniversario, il chitarrista Keith Richards ha detto che al momento ancora nulla è definito. Anzi, ci ha scherzato pure su con un’affermazione – riportata da Consequence Of Sound – che in tempi di Coronavirus può anche avere un effetto tutt’altro che ilare: «Il progetto intanto è quello di restare vivi», ha detto il 77enne musicista inglese, che poi ha spiegato: «Per prima cosa cercherò di arrivare all’anno prossimo e vedere come farcela nel 2021, perché penso che al momento ci siano problemi più gravi di una celebrazione dei Rolling Stones. Anche se sono molto felice che siamo tutti qui, lascerei perdere questa cosa se potessi».

Ma oltre alla pandemia, potrebbe trattarsi anche di una questione di età di tutti i membri del gruppo (Mick Jagger ha anche lui 77 anni, Charlie Watts 79, Ronnie Wood 73) : «A parte tutto, alla nostra età, proprio non saprei. Non ho sentito di nessun progetto ma sono sicuro che qualcosa sarà fatta».

La scorsa settimana, i RS hanno condiviso la prima esibizione pubblica di Sympathy For The Devil. Ricordiamo che l’immarcescibile formazione britannica ha pubblicato durante il lockdown un nuovo singolo e inoltre è uscita la ristampa dell’11esimo album, Goat Head Souprecensito su queste pagine da Giulio Pasquali.

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