A un giorno dall’annuncio di un nuovo singolo condiviso tra Brian Eno e Kevin Shields, il leader dei My Bloody Valentine è nuovamente tornato a parlare dell’uscita di materiale inedito da parte della band. L’occasione è stata un’intervista concessa a Bob Boilen per il format All Songs Considered di NPR in cui, contrariamente a quanto affermato finora, il chitarrista ha parlato della pubblicazione di un paio di EP e non più di un intero album: «vorrei mescolare un po’ le carte e far uscire un paio di questi [EP] prima di un intero lavoro, così da uscire da questo mio classico “ogni 22 anni faccio un disco poi vado in tour e poi sparisco per altri cinque anni”».
Shields ha specificato che il primo di questi «tentacolari» EP «verrà chiuso» prima che la band s’imbarchi nel tour, ma anche che all’interno delle setlist estive troveranno posto alcune delle “nuove idee” a cui sta lavorando in questo periodo. Come sempre, nel suo caso è saggio prendere queste dichiarazioni con il beneficio del dubbio. Quel che è certo è che dai tempi di un’intervista rilasciata a Rolling Stone lo scorso novembre, in cui aveva per la prima volta confermato le voci relative a un ritorno discografico, i problemi all’udito del chitarrista non sono certo migliorati, e che parecchio tempo lo scorso anno è stato investito nelle ristampe viniliche di Isn’t Anything (1988) e Loveless (1991).
Su SA trovare la recensione sia del terzo album della band mbv, sia del classico Loveless. Relativamente a Brian Eno, vi ricordiamo l’esaustivo monografico firmato da Pogliani e numerose recensioni, tra cui quella relativa all’ultimo album Reflection, pubblicato a gennaio 2017.
