Oltre a lavorare al suo nuovo progetto con i Glitterbust, Kim Gordon ha pubblicato una nuova canzone dal titolo Murdered Out, che vede la partecipazione alla batteria di Stella Mozgawa (Warpaint). La traccia è stata prodotta da Justin Raisen, noto collaboratore di Charli XCX e Sky Ferreira, ed è stata presentata in un comunicato stampa dalla cantante, che ne ha rivelato le fonti d’ispirazione e la storia.
«Quando sono tornata a Los Angeles ho notato sempre di più la presenza di macchine colorate di nero opaco, con finestrini oscurati, loghi scuri e ruote nere», si legge nel testo, «in passato le avevo viste, come parte della cultura lowrider [macchine con sospensioni modificate, ndSA]. Per un forestiero, è una rivendicazione del simbolo aziendale del successo americano, La Macchina. Un rifiuto assertivo del nuovo look luminoso, dell’idea di un nuovo inizio, della promessa di potere e libertà su strade aperte. Come se tra le opzioni di voto ci fosse “nessuno dei precedenti”. Murdered Out, come look, sta conquistando la cultura popolare. È il nome di una marca di caffè, di una linea d’abbigliamento, di un colore di smalto».
«Il primo incontro con il super talentuoso Justin Raisen, il produttore, è avvenuto in maniera sbrigativa. Stava lavorando ad un progetto con un altro artista e continuava a mandarmi tracce da ascoltare con la possibilità che potessi cantarne una. Quando ho saputo che potevo scrivere io i testi, ho accettato la sua proposta. Murdered Out è stata fatta con le parti restanti di alcune mie tracce vocali inutilizzate e Stella Morzgawa (Warpaint) suona la batteria, basandosi sui demo ritmici inizialmente messi da Justin. Io poi sono tornata in studio, ho cantato e suonato qualcos’altro e siamo passati al missaggio. Murdered Out è stata davvero una grande sorpresa! Non vedo l’ora di collaborare di nuovo con Justin Raisen».