Dopo i passi riportati dal Guardian che facevano riferimento anche ad alcune critiche pungenti rivolte a rockstar come Billy Corgan e Courtney Love, oltre naturalmente all’ex marito Thurston Moore, dal libro di memorie di Kim Gordon, Girl In A Band, sono emerse nuove considerazioni riguardo a personaggi di spicco del mondo musicale.
Ricordiamolo, l’art book non parla solo di questo, anzi «racconta la storia della sua famiglia nella California degli anni Sessanta e Settanta, ma anche le sue esperienze nelle arti visuali, il trasferimento a New York, gli uomini della sua vita, il matrimonio, la relazione con la figlia, la sua musica e la sua band», eppure sta già facendo molto discutere lo stralcio, riportato da un tweet pubblicato dallo scrittore Joe Keohane, dove l’ex Sonic Youth punta il dito su Lana Del Rey accusandola di rappresentare falsi ideali di femminismo per le donne.
«Oggi abbiamo gente come Lana Del Rey che non sa nemmeno cosa sia il femminismo e crede che le donne possano fare ciò che vogliono. Nel suo mondo questo modo di vedere le cose si trasforma in autodistruzione e poco importa se si tratta di dormine con qualche squallido uomo di mezza età o venir rapita da una gang di biker. Certo, sarebbe bello avere parità di guadagno e di diritti. E naturalmente è solo una singola persona. Se crede che sia bello quando giovani musicisti finiscono male con droghe e depressioni, perché allora non lo fa anche lei?».
