Nell’anno del 50esimo anniversario dalla formazione continuano le novità sul fronte King Crimson. Dopo la pioggia di pubblicazioni annunciate lo scorso febbraio e il tour italiano programmato per quest’estate, è notizia di queste ore che il catalogo dell’iconica prog band – tra le poche rimaste fuori, per propria scelta, dalla piattaforma fondata da Daniel Ek – sarà disponibile via Spotify a partire dal 10 giugno 2019.
«La ragione per cui siamo stati lenti su Spotify finora è perché nonostante tutti ci dicessero che il supporto fisico era morto, negli ultimi 10 anni, noi in quel settore abbiamo aumentato i nostri ricavi – spiega il manager della band David Singleton a Rolling Stone – quell’argomentazione ha tenuto per un po’ ma oggi non vale più. Quel che ci interessa è far arrivare la musica, renderla disponibile, e Spotify è diventato uno di quei posti in cui la gente, i giovani in particolar modo, la trova».
A partire da giugno tutti gli album in studio della formazione, dal debutto In the Court of the Crimson King a The Power to Believe, saranno dunque ascoltabili sulla pagina a loro dedicata della popolare piattaforma (che attualmente contiene comunque una buona manciata di live album). Nel frattempo su SA trovate un ampio approfondimento di carriera dedicato alla band di Robert Fripp scritto da Andrea C. Soncini (autore del libro King Crimson. Gli anni Prog).
