Larkin Grimm sulle dichiarazioni di Michael Gira: «è un’ammissione di colpevolezza»

Durante la notte tra giovedì 25 e venerdì 26 febbraio, Larkin Grimm e Michael Gira si sono scambiati via Facebook alcune serie dichiarazioni rispetto ad un fatto accaduto nel 2008, al tempo delle registrazioni di Parplar, l’album pubblicato dalla Grimm sull’etichetta del frontman degli Swans, Young God. La musicista ha accusato Gira di stupro, aggiungendo che come conseguenza del suo rifiuto ad affrontare la questione venne allontanata dalla label, decisione che ha influito negativamente sulla sua carriera.

Attraverso il suo ufficio stampa l’autore di To Be Kind ha rilasciato ieri un comunicato ufficiale in cui ammette di aver avuto una relazione romantica con la Grimm al tempo in cui era sposato con la prima moglie, che tuttavia non è stata consumata. In particolare, il cantante fa riferimento alla fatidica notte in cui avrebbe detto di «non sentirsela di continuare» e al fatto che da quel momento in poi «ogni intimità è cessata», liquidando l’accaduto come «un imbarazzante errore» che è stato sinceramente ammesso alla moglie e alla famiglia. La risposta dell’autrice di Parplar è arrivata qualche ora più tardi nella giornata di ieri: per lei le dichiarazioni di Gira sono, di fatto, un’ammissione di colpa perché questo è «ciò che lui ricorda [o vuole ricordare] di ciò che è successo quella notte», afferma, aggiungendo lapidaria che, «sfortunatamente, uno stupro rimane uno stupro»· Quella notte, spiega la Grimm, era troppo intossicata per dare al musicista «ogni tipo di consenso riguardo a qualsiasi atto sessuale» e il fatto che lui se ne sia approfittato, nonostante precedenti accordi verbali a riguardo, è stato un tradimento che ha prodotto effetti psicologici devastanti sulla sua psiche e sulla sua carriera, aggravati dal fatto che quando ha «finalmente trovato il coraggio di parlargli dell’accaduto», lui le ha chiuso la porta in faccia, interrompendo con lei ogni legame anche professionale.

La Grimm ha inoltre detto la sua riguardo alle pronte difese del marito prese della moglie del frontman, ovvero Jennifer Gira. «Sono molto preoccupata per lei. È stata crudelmente gettata sotto un autobus e usata come scudo umano, umiliata pubblicamente. «Le sue dichiarazioni mi hanno ferita ma so cosa vuol dire essere nell’orbita di Gira», ammette, «…non l’ho mai incontrata personalmente ma le auguro di poter presto liberarsi da questa sofferenza». Di seguito, il carteggio completo e il post di questa notte della Grimm dove viene riportata anche una dichiarazione di Jennifer Gira, seconda moglie del cantante, che afferma che lei e Gira non si conoscevano nemmeno al momento dei fatti riportati, ma che ne era a conoscenza in quanto la citata «confessional bomb» era già stata gettata in privato dalla musicista anni fa, confessione a seguito della quale la stessa era sparita rifiutandosi di rispondere alle domande della prima moglie.

Il comunicato di Michael Gira

«Eight years ago, while I was still married to my first wife, Larkin Grimm and I headed towards a consensual romantic moment that fortunately was not consummated. As she wrote in her recent social media postings about that night, I said to her, “this doesn’t feel right,” and abruptly but completely our only intimate encounter ended. It was an awkward mistake.

Larkin may regret, as I certainly do, that the ill-advised tryst went even that far, but now, as then, I hold her in high esteem for her music and her courage as an artist.

I long ago apologized to my wife and family and told them the truth about this incident. My hope is that Larkin finds peace with the demons that have been darkening her soul since long before she and I ever met».

La risposta della Grimm

«This is a perfect example of why we need to have education about consent. In a gentlemanly move he admits the act happened but cannot conceive of himself as a rapist. Thank you Michael Gira for your honesty. This is your truth as you remember it. Unfortunately, this was still rape. I said no to you many times before that day, begged you not to interfere with me sexually, even made it a part of a verbal agreement we had when I signed a contract with you. I asked you to promise that you would never have sex with me. You assured me that I could trust you. That is about as clear a NO as I could ever cry. I asked for this because I had had other experiences in my music career and I KNEW. That night I was far too intoxicated to give you consent for any sexual act. The psychological effects of this betrayal were devastating. Even worse, when I finally confronted you about what you had done, you terminated my relationship with Young God Records, damaging my career and leading people to believe there was something wrong with me or my music. In the end, this is about business. Art is my career. I have worked long and hard for this career, making incredible sacrifices along the way to continue to make music. The fact that a man in power can throw a women’s life and work away like they are garbage, simply because she won’t sleep with him, is an immoral injustice that happens to many, many women in music. I won’t stand for it and neither should you. The “Demons darkening my soul” are the men like you who interfere with my ability to do my work as a musician. This is a job I am good at. All I want is to be left in peace while I am working.»

Dora Bleu has defended me against Jennifer Gira's disturbing message in the most intelligent, nuanced and true piece of...

Pubblicato da Larkin Grimm su Sabato 27 febbraio 2016
28 Febbraio 2016 di Edoardo Bridda
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Parplar
Ott
01
2008

Larkin Grimm

Parplar

  • They Were Wrong
  • Ride That Cyclone
  • Blond And Golden Johns
  • Dominican Rum
  • Parplar
  • Durge
  • Be My Host
  • Mina Minou
  • My Justine
  • Anger In Your Liver
  • All The Pleasures In The World
  • Fall On Your Knees
  • How To Catch A Lizard
  • The Dip
  • Hope For The Hopeless
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