In occasione dell’imminente uscita del suo nuovo album, You Want It Darker, fissata per il 21 ottobre 2016, Leonard Cohen ha rilasciato un’intervista al New Yorker nella quale ha presentato il suo ultimo progetto, ripercorrendo la sua storia ed il lento peggioramento delle sue condizioni di salute, a causa del quale ha rivelato di non sapere se riuscirà mai a portare a termine le canzoni e le poesie attualmente rimaste incompiute.
«La grande variabile è l’approssimarsi della morte», ha dichiarato il musicista, «io sono un uomo ordinato, mi piace mettere le cose a posto se posso. Se non posso, va bene lo stesso. Ma la mia naturale inclinazione è di finire le cose che inizio. Non so se riuscirò mai a finire le canzoni che ho iniziato a scrivere. Forse, chi lo sa? Forse verrò investito da una nuova ondata di energia, non lo so. Ma non oso legarmi spiritualmente ad una strategia spirituale. Ho del lavoro da fare, degli affari da sistemare. Sono pronto a morire, spero solo che non avvenga in maniera eccessivamente spiacevole. Per me basta questo».
In attesa di ascoltare il suo nuovo lavoro, su SA trovate la recensione di Popular Problems firmata da Stefano Solventi.