Lo scorso 20 luglio il frontman dei Linkin Park, Chester Bennington, si è tolto la vita all’eta di 41 anni in una residenza a Palos Verdes Estates (California) dopo una lunga battaglia con la depressione. Come riporta NME, questa mattina Ed Winter, portavoce del coroner di Los Angeles, ha confermato la causa del decesso per impiccagione già precedentemente riportata: «Accanto al corpo è stata trovata una bottiglia semivuota di liquore ma nessun segno di stupefacenti». In risposta al tragico gesto, i restanti membri della band nu metal hanno lanciato dal sito ufficiale una pagina interamente dedicata al compianto musicista suggellata dall’hashtag #RIPCHESTER. Si tratta di una pagina tributo dove i fan hanno la possibilità di postare foto, messaggi, clip ma anche un modo per tendere la mano a chi in questo momento sta lottando contro il grande male della depressione. È infatti già attiva una linea telefonica per supportare chi è in difficoltà.
L’ultimo album in studio della band – One More Light – è stato pubblicato lo scorso maggio e recensito su queste pagine da Riccardo Zagaglia. Su SA trovate inoltre la foto gallery del recente concerto di Monza scattata da Andrea Leone. Di seguito il link alla pagina pubblicato via Twitter dalla band.
— LINKIN PARK (@linkinpark) July 22, 2017