Afternoon Tunes Radio Città Fujiko, in collaborazione con SA, ha intervistato Matt Elliott, in occasione del concerto al Freakout di Bologna dello scorso 28 novembre. Nell’audiointervista che segue il cantautore di Bristol rivela alcuni dettagli sul nuovo album – in uscita il 4 marzo 2016 per l’etichetta francese Ici, d’Ailleurs con distribuzione Audioglobe – ed esegue in studio una versione acustica della title track, The Calm Before. Inoltre apprendiamo che è in arrivo anche un nuovo album del progetto elettronico Third Eyed Foundation il cui primo lavoro, Semtex, è stato oggetto delle riflessioni del musicista a proposito delle origini della sua poetica.
«C’è una certa oscurità nel mondo. Non ho avuto particolari esperienze negative, ma è proprio il mondo ad essere oscuro. Non lo ammettiamo a noi stessi ma abbiamo tutti una parte tenebrosa. Il mondo musicale di Bristol è anch’esso buio; Tricky, una delle mie influenze musicali, è un fosco personaggio. Non so se questo abbia a che fare con il contesto geografico, forse sono io a sentirmi più a mio agio nell’oscurità…».
Un’altra influenza per Matt si è rivelata essere Filomena Moretti, chitarrista classica italiana («quando l’ho vista suonare ho pensato alle possibilità compositive che ti dà una chitarra classica. È un’artista che trasmette molte emozioni attraverso la sua musica ed è fondamentale che la musica ne trasmetta»). L’intervista si conclude con Il Galeone, poesia anarchica scritta da Belgrado Pedrini, per l’occasione interpretata da Matt Elliott voce e chitarra acustica.