Medimex 2018, i Kraftwerk incantano Taranto. Questa sera Casino Royale e Placebo

Più che un concerto, un'esperienza immersiva e multidimensionale il live dei Kraftwerk nella prima giornata di Medimex 2018.

Uno spettacolo multidimensionale di assoluto fascino. E non solo per la proiezione in 3D dei visual e dei protagonisti, ma perchè i Kraftwerk sono capaci di trasportare il pubblico in un universo parallelo grazie al loro storico e pionieristico incontro tra ritmi meccanici e arrangiamenti futuristici. Lo spettacolo, andato in scena a Taranto per la prima giornata dell’edizione 2018 di Medimex, è stato più di un concerto: piuttosto un’esperienza immersiva che ha tenuto gli oltre 6.000 spettatori presenti nello spazio Rotonda del Lungomare di Taranto, incollati allo schermo, con gli occhialetti 3D fissi sui quattro musicisti. Uomini in eccentriche tute spaziali, in simbiosi con synth, tastiere e macchine, alla guida di un viaggio che passa dallo spazio (Spacelab) a un’autostrada (Autobahn), fino ai binari di un treno che collega l’intera Europa (Trans Europe Express) per poi tornare a raccontare la realtà. Quella che vede l’uomo in contatto con la tecnologia (Computer Love, The Man Machine).

Assistere a uno spettacolo dei Kraftwerk nel 2018 – nell’anno del quarantesimo anniversario di The Man Machine – significa comprendere, ancora una volta, quanto le loro invenzioni tecniche, stilistiche e artistiche siano alla base di tutto quanto si ascolta nei tempi attuali. Dalla scena clubbing – gli arpeggi minimali di Tour De France mandano in delirio i clubber amanti della minimal techno berlinese – fino al synth-pop. Pertanto, non bisogna sorprendersi se sotto palco, per un concerto di una formazione fondata nell’ormai lontano 1970, si sono visti cinquantenni nostalgici accanto a teenager curiosi, attratti da un percorso musicale da cui prendere lezioni.

Nonostante la freddezza dei ritmi e delle melodie e l’assoluta compostezza sul palco – in pratica fermi con soltanto le mani e le menti in movimento – i quattro omaggiano la città di Taranto proiettando sullo schermo una mappa che indica la posizione della città ionica. Sul finale, invece, arriva un secco buonanotte, pronunciato in italiano e marchiato dalla tipica cadenza tedesca. Esordio migliore non avrebbe potuto esserci per la seconda edizione del Medimex formato festival, che questa sera ospita i Placebo.

Il gruppo inglese, dalle 22:30, sarà l’headliner sul main stage della Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III (ingresso a pagamento), dove il set di concerti verrà aperto alle 20.30 da Kiol, il giovane talento torinese che con il singolo Broken Up Again ha superato il mezzo milione di ascolti su Spotify in tre settimane. A seguire, alle 21:20, sul palco saliranno i Casino Royale con il live CRX ispirato all’omonimo album del 1997, disco ricco di urban sound e drum’n’bass che la stessa band considera il più contemporaneo tra quelli sfornati sinora. I Casino Royale faranno da apripista all’atteso concerto dei Placebo, nella prima delle due date italiane (la seconda è prevista per il 23 giugno a Milano). Durante i cambi di palco sono previste le incursioni degli umoristi di Lercio, gli internauti del sito satirico più famoso e amato d’Italia. Alla mezzanotte ci si sposterà al Molo Sant’Eligio, per il set dalle sonorità house, tecno, soul e jazz del collettivo Mangaboo (ingresso libero sino ad esaurimento posti).

Completano i live a ingresso libero, sempre al Molo Sant’Eligio, gli showcase degli artisti pugliesi Massimo Donno, Paolo De Falco, Maelys e Concerto (ore 18-20) e i contest dello Sziget & Home Sound Fest con i gruppi Elius Inferno & The Magic Octagram, Vanarin, Blurango e The Charlestones, ospiti gli ungheresi Middlemist Red (20:30-23:00).

Tracklist
  • 1 Die Roboter
  • 2 Spacelab
  • 3 Metropolis
  • 4 Das Modell
  • 5 Neonlicht
  • 6 Die Mensch · Maschine
Kraftwerk
The Man-Machine / Die Mensch·Maschine