Morandi difende Lo Stato Sociale per il concerto negato (ma poi autorizzato) in Piazza Maggiore a Bologna

Il cantante si è schierato a favore dei suoi concittadini arrivati secondi a Sanremo, contro la decisione della Soprintendenza di non concedere piazza Maggiore alla band per un concerto gratuito previsto a luglio.

Occhio, che a negare un concerto ai Lo Stato Sociale si attirano le ire di Gianni Morandi. In un video (vedi link alla fine dell’articolo) postato sul profilo Instagram della band bolognese, il cantante ha difeso i suoi concittadini – che nell’ultima edizione del Festival di Sanremo sono arrivati secondi con il brano Una Vita In Vacanza ai quali la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del comune di Bologna aveva negato il permesso di tenere un concerto in piazza Maggiore il prossimo 12 giugno. Non solo. Il soprintendente Andrea Capelli, in una dichiarazione raccolta dall’edizione locale di Repubblica, nel motivare la decisione aveva detto: «Esiste un protocollo delle Soprintendenze che dice che nelle piazze storiche si fanno iniziative istituzionali o di alto valore culturale. Chi sono questi dello Stato Sociale? Io non li ho mai sentiti. Non sono mica Gianni Morandi, o Lucio Dalla, o Vasco Rossi, o Nek. Arrivo fino a Nek, che è di Sassuolo… Abbiamo ritenuto che questo concerto non avesse i requisiti. Ma chi sono?».

Morandi, citato proprio da Capelli come un nome tra quelli a cui il disco verde sarebbe stato dato sicuramente, ha invece dichiarato: «Sono fortissimi. Hanno un successo enorme, anche a Sanremo l’hanno dimostrato. Per un certo pubblico – per i ragazzi, per i giovani – sono molto più famosi di noi dinosauri. No, devono suonare».

La band si sarebbe esibita gratuitamente, raccogliendo un invito dell’assessore alla cultura Matteo Lepore in seguito al successo riscosso proprio a Sanremo, e il concerto nel capoluogo emiliano di Lodo Guenzi (papabile di investitura a giudice di X Factor) e soci avrebbe fatto parte del tour estivo che la band terrà a partire da giugno. Tuttavia, pare che le trattive siano ancora in corso visto che, in una dichiarazione rilasciata a FQ Magazine, l’altro fondatore della band Alberto Guidetti ha detto: «Abbiamo approfondito la cosa e pare che non ci siano reali problemi per realizzare il live. Allo stato attuale, con le informazioni che abbiano noi, si farà».

edit ore 22,45: il concerto si farà. A farlo sapere, riferisce l’agenzia ANSA, è stato il capo di gabinetto del sindaco del capoluogo emiliano, Valerio Montalto, dopo un incontro al quale ha preso parte anche il soprintendente Andrea Capelli che in prima battuta si era detto contrario all’evento mettendo in dubbio la popolarità della band capitanata da Lodo Guenzi. «Il concerto si svolgerà regolarmente», ha spiegato Montalto, che ha aggiunto: «Ringraziamo il prefetto e il soprintendente Capelli per la disponibilità a lavorare. E’ stata una mattinata di lavoro positiva».

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