Da sempre estimatore dell’opera di David Bowie, Morgan ha ricordato il cantautore britannico in occasione di quello che sarebbe stato il suo 74° compleanno e il 10 dicembre prossimo lo omaggerà ancora nel corso di un evento in streaming. Parlando ai microfoni de La Repubblica, Marco Castoldi ha ammesso di non aver ancora superato il trauma per la scomparsa di quello che è stato uno dei suoi idoli.
Non ci si può rendere conto dell’impensabile. È come per Carmelo Bene, che diceva di essere un artista postumo, hanno talmente rappresentato la loro morte, che nel momento in cui accade non sembra che siano morti. Nella cruda realtà la sua mancanza è di estrema gravità, era un maestro e questo tipo di assenze sono incolmabili. Era un futurista capace di vedere lontano, curioso, inventivo. Ogni opera era un esperimento, in ogni disco inventava qualcosa, anche a costo di sbagliare. Tant’è che nella sua carriera ha toppato un sacco di volte, ma ne andava fiero, sbagliava ed era contento.
Morgan evidenzia dunque le differenze con artisti dalla fama paragonabile come Jim Morrison e Freddie Mercury:
Non c’è lo stesso approccio di massa come con Jim Morrison o Freddie Mercury. Resta una figura algida, distante. La sua devianza, l’obliquità, lo straniamento che si prova ascoltando le sue canzoni, con accordi strani, sonorità spinte, testi difficili da capire, lo hanno sempre tenuto lontano dalle folle e dai primi posti nelle classifiche.
Infine, le sue considerazioni sulla “non orecchiabilità” di Bowie.
Era straniante all’ascolto, per cui la parola “orecchiabile” non può essere usata. Mentre da noi, in Italia, è una parolaccia che resta concessa. Che categoria rappresenta? Il fatto che lo devo ricordare? Orecchiabile significa banale, una cosa già sentita, brutta, che non ha peso. Quando una musica non è orecchiabile invece è nuova, rivoluziona la nostra conoscenza, ci destabilizza ma ci fa progredire, allarga le visioni e ci fa crescere. La musica orecchiabile è una bastonata in testa, un rincoglionimento. L’Italia è la patria dell’orecchiabile, i discografici lavorano solo con chi fa qualcosa di già sentito
Il 10 gennaio, alle ore 21:00, in diretta streaming Morgan sarà protagonista di un evento in omaggio a Bowie dal titolo The White Dukes & Morgan.