Recentemente vi avevamo parlato in un articolo delle serate di ieri e stasera alla Cecile Sharp House di Londra che vedono Neil Halstead esibirsi al fianco di Rachel Goswell a diciannove anni dallo scioglimento degli Slowdive. L’evento ha ovviamente fatto girare la voce di un’imminente reunion della famosa band shoegaze, e Halstead, parlando con la rivista Exclaim si è espresso così: “siamo ancora amici, e abbiamo discusso su alcune offerte che ci sono arrivate. Vogliamo farlo, ma qual è il punto? Perchè vogliamo farlo? Sarebbe solo cedere alla nostalgia? Sarebbe figo suonare di nuovo insieme, siamo cresciuti assieme a scuola , quindi non è solo musica, ma amicizia vera. Nessuno ha mai detto che non lo rifarebbe“.
Il 22 ottobre Halstead ha rilasciato con i Black Hearted Brother il nuovo album Stars Are Our Home. “è partito con due birre tra me e Nick“, ha dichiarato Halstead, “e abbiamo finito per fare musica, è stato molto divertente. Il fatto che non sia un disco intimo folk ha stupito tutti, me compreso. Per ora non siamo sicuri di fare show, stiamo cercando di capire se abbiamo un vero pubblico. Stiamo decidendo“. In conclusione Halstead è tornato a parlare dello show londinese con Rachel Goswell, “è solo uno show con i miei compagni della Band Of Hope, e ho chiesto a Rachel se voleva cantare un paio di canzoni dei Mojave 3 e degli Slowdive. Non cantiamo assieme dal 2006. L’idea è di registrare i due live per farne un disco, vedremo come andrà“.
