Noel Gallagher, il nuovo EP è “Black Star Dancing”

Il nuovo EP dei Noel Gallagher's High Flyng Birds arriva a giugno.

Dopo l’esibizione che ha infiammato il palco del Primo Maggio, Noel Gallagher ha annunciato la pubblicazione del nuovo EP a firma sua e dei suoi High Flying Birds. Black Star Dancing è il titolo del disco, in uscita il prossimo 14 giugno.

Insieme all’annuncio, poi, è arrivata anche la condivisione della title track, un brano che conferma il cambio di rotta che allontana l’artista dalle sonorità brit-pop per approdare alla disco e alla psichedelia, segnando una virata che, dopo il cosmic pop dell’ultimo lavoro, lo porta verso sfumature disco anni ’70. Potete ascoltare la canzone dalla nostra pagina dedicata al disco.

L’EP, che arriva due anni dopo il precedente album Who Built The Moon, «mette insieme influenze di David Bowie, INXS, U2, Queen, Indeep e ZZ Top» – ha affermato lo stesso Gallagher. «Forse di recente ho guardato troppo Top Of The Pops…Comunque è una figata – e non lo dico io, ma Nile Rodgers, che si è letteralmente messo a ballare in studio quando lo ha sentito».

Black Star Dancing è completato dai due ulteriori brani inediti, Rattling Rose e Sail On, insieme a una version 12″ e un remix curato da The Reflex della stessa title-track. Curiosa nota a margine: non si è fatto attendere il commento del fratello di Noel, Liam, all’uscita del nuovo singolo:

Del resto, è noto che Liam non aspetti altro che di riformare insieme a Noel (il quale ha risposto picche) gli Oasis, e questo nuovo capitolo in studio del fratello allontana ulteriormente ogni ipotesi di reunion. Anche se può darsi pure che il suo colorito commento fosse più che altro d’approvazione.

Intanto rigustiamoci l’esibizione di Noel sul palco romano di piazza San Giovanni per il concertone, esibizione durata una mezz’ora in cui il musicista e compositore ha suonato 7 brani, inclusi Wonderwall e Stop Crying Your Heart Out proprio degli Oasis, e una cover di All You Need Is Love dei Beatles:

Ricordiamo che la comparsata romana di ieri va ad anticipare e ad aggiungersi a quelle già programmate sul territorio, ovvero l’8 luglio al Pistoia Blues e il 9 luglio in Piazza Sordello a Mantova. Su SA trovate anche la recensione di Who Built the Moon?, a cura di Edoardo Bridda.

Tracklist

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