A un mese dal tour italiano con il progetto Puta Madres, e dopo il ritiro della patente per (ripetuto) eccesso di velocità (occorso all’inizio dell’anno), nuovi guai per Peter Doherty che è stato arrestato a Parigi la scorsa notte. Il fatto, segnalano i media francesi, è avvenuto nel distretto di Pigalle, tra Rue Fontaine e Rue de Douai, tra giovedì 7 e venerdì 8 novembre. Le autorità sono intervenute dopo aver pizzicato il frontman mentre acquistava droga da uno spacciatore. Al momento dell’arresto pare che il co-leader dei Libertines (prossimi al ritorno sui palchi europei) fosse in possesso di 2 grammi di cocaina, oltre ad essere sotto gli effluvi di alcol e altre sostanze.
L’omonimo album di debutto dei Puta Madres, registrato in appena quattro giorni in un piccolo villaggio della Normandia, è stato pubblicato lo scorso aprile ed è stato recensito positivamente da Carmine Vitale, che descrive l’opera nei termini di «una spremuta di folk-blues, country, alt-rock in grado di lasciarci intravedere il profilo di un artista più maturo e consapevole». L’ultima fatica solista di Doherty, Hamburg Demonstrations, risale al 2016, mentre è del 2015 Anthems for Doomed Youth dei Libertines.
