A più di dieci anni dall’ultima performance assieme, Phil Collins torna a parlare di una possibile reunion dei Genesis. La band ha suonato per l’ultima volta nel 2007, in occasione dei suoi 40 anni, ma negli ultimi due lustri sia il cantante e batterista che gli altri due membri, ovvero Mike Rutherford e Tony Banks, non hanno mai veramente scartato l’ipotesi di un ritorno sui palchi. In pratica sono tutti dell’avviso che «sarebbe divertente provarci» e che «non è il caso di dire che non esista una possibilità».
In una recente intervista concessa a Rolling Stone, Collins ha affermato che una rimpatriata sarebbe fattibile e che, se questo fosse il caso, il figlio Nic dovrebbe prendere il suo posto dietro alle pelli. Del resto il diciassettenne lo ha accompagnato durante il tour Not Dead Yet! e i tre sono ancora piuttosto uniti ed in contatto. «Non riesco ad immaginare cosa verrà fuori se non suonerò la batteria, ma tutto è possibile», ribadisce, ricordando anche di non averne ancora parlato ufficialmente con gli altri ma di aver informalmente accennato a Banks che se ci fosse la concreta possibilità di ritornare, sarebbe con il figlio Nic dietro la batteria. «Non che abbia detto di no», sottolinea Collins rispetto alla chiacchierata con il tastierista «…ma non sono sicuro che mi abbia sentito o voluto ascoltare bene a riguardo».
All’inizio dell’anno, ai microfoni della radio 91.9 WFPK, Banks aveva speso belle parole per il figlio del batterista affermando che «ha fatto un gran bel lavoro per lui [nell’ultimo tour]» e che «è incredibilmente simile a Phil quando suona [la batteria]».