Vi abbiamo già parlato ampiamente del Pono, il nuovo lettore portatile ad alta qualità promosso da Neil Young e lanciato attraverso una fruttuosa campagna Kickstarter.
Recentemente, il Guardian ha avuto la possibilità di provare uno dei nove esemplari attualmente in circolazione in tutto il mondo ed ha poi pubblicato un report dettagliato sull’esperienza. Cerchiamo di sintetizzare in questa sede alcune delle riflessioni proposte dal quotidiano inglese, cominciando dall’aspetto del device: “un po’ come i Chemical Brothers, il Pono suona meravigliosamente ma ha un aspetto spaventoso; se lo mettete nelle tasche dei jeans, potrebbe farvi assomigliare alla copertina di Sticky Fingers. Ha due attacchi per le cuffie nella parte superiore [in realtà, a giudicare dalle foto diffuse online, uno dei due dovrebbe essere anche un’uscita audio, ndSA] e uno scomparto per la memory card in quella inferiore utile per migliorare la capienza della memoria; un singolo file audio ad alta risoluzione di quelli ‘maneggiati’ dal Pono, infatti, potrebbe avere una dimensione di venti volte superiore rispetto a un file scaricato da iTunes; stiamo dicendo che sul Pono si potranno memorizzare centinaia di canzoni, e non migliaia, e questo è uno dei compromessi che dovrà accettare un potenziale utente“.

Per quanto riguarda la qualità audio, “il lettore mantiene le promesse; usando buone cuffie o auricolari da venti sterline, il suono resta comunque più pieno e più pulito; all’interno del player ci sono vari controlli e bilanciamenti che assicurano che ogni parte del flusso audio suoni in equilibrio col resto; davvero impressionante“. Con una libreria ridotta di file memorizzati, “la risposta del device in fase di navigazione è abbastanza veloce, ma con centinaia di canzoni su hard disk, la ricerca dei brani potrebbe rivelarsi più scomoda, anche a causa dello schermo un po’ piccolo“.
Quando vedremo il Pono in produzione? “Non c’è una data di lancio precisa per il Regno Unito. I primi esemplari verranno distribuiti ai sottoscrittori della campagna Kickstarter, per poi entrare sul mercato a un prezzo attorno ai 400 dollari; Ci sarà anche uno store dedicato on-line che venderà musica ad alta qualità; il player non supporta il wi-fi“.
Il Guardian conclude dicendo che “le persone attente alla qualità audio sono una nicchia tra quelle interessate al mercato della musica digitale, che a loro volta sono una nicchia tra le persone che pagano per ascoltare musica. E così, presumibilmente, il Pono non sarà destinato a un mercato di massa. Questo non significa però che la creatura di Neil Young non possa cambiare le abitudini di ascolto del pubblico”.
Anche noi ci siamo occupati di qualità audio (seppur legandola ad altre tematiche), con un articolo pubblicato qualche settimana fa su queste pagine.