Il chitarrista dei Portishead, Adrian Utley, ospite del By:Larm Festival di Oslo in Norvegia, ha dichiarato a The Quietus che la band è al lavoro sull’atteso quarto album, il successore di Third.
“Stiamo oranizzando le nostre scalette d’impegni per poter continuare a registrare, altrimenti ci vorranno altri dieci anni per completare il lavoro“, ha affermato Utley, che recentemente ha dato la sua interpretazione del capolavoro minimalista In C di Terry Riley, confermando altresì che l’interesse manifestato nell’ultimo periodo per i sintetizzatori modulari coinvolgerà anche le session dei gruppo, influenzandone le dinamiche.
I Portishead, inoltre, hanno pianificato vari show estivi che serviranno per testare dal vivo alcuni brani inediti. La band attualmente non ha un contratto discografico, ma il chitarrista è convinto che questa situazione sia più una forza che non una debolezza. E’ probabile, dunque, che il prossimo lavoro del gruppo venga autoprodotto, una scelta coerente per una band che da sempre rifiuta ogni sorta di compromesso artistico.
Utley si ritiene fortunato ad aver inciso i primi lavori in un’epoca di ampi profitti per l’industria discografica; tutto questo ha dato a tutti i membri del gruppo, afferma il chitarrista al magazine, il tempo e l’autonomia per poter realizzazione innumerevoli progetti paralleli, oltre alla possibilità di disporre di studi di registrazione personali e di una stabilità economica.