Dopo l’annuncio della cancellazione del tour italiano da parte di Morrissey, è arrivata inaspettatamente a mezzo stampa una comunicazione ufficiale da parte della Questura di Roma, che avrebbe perentoriamente smentito le dure dichiarazioni dell’artista britannico pubblicate via social.
In un’intervista rilasciata questa mattina a Repubblica, la polizia capitolina ha infatti raccontato una versione dei fatti differente rispetto a quella riportata da Moz e dal nipote Sam Esty Rayner. Il cantante e il giovane fotografo, in quel momento alla guida della Cinquecento, sarebbero stati infatti fermati da agenti anti-terrorismo per guida ad alta velocità contromano su Via Del Corso, strada che soprattutto in quell’ora era piena di turisti e passanti. A quel punto gli agenti avrebbero richiesto i documenti al musicista per poterlo sanzionare, scatenandone però l’ira poi riversata su Facebook. L’artista ora rischia una denuncia da parte della Questura romana per diffamazione. Di seguito l’articolo pubblicato questa mattina su Repubblica.
