Sanremo 2020. I Big in gara al settantesimo Festival della Canzone Italiana

Il “festival dell’imprevedibilità” annuncia la lista dei Big. Poche sorprese (Morgan con Bugo senz'altro la più curiosa), troppi ex Talent

Coerentemente con quello che è stato il suo slogan fin dall’inizio («un festival dell’imprevedibilità»), Amadeus ha comunicato ieri a sorpresa i nomi dei ventidue Big che parteciperanno alla 70° edizione del Festival della Canzone Italiana. L’annuncio era previsto il 6 gennaio in diretta su Rai1, all’interno di una speciale puntata de I soliti ignoti, ma il direttore artistico ha preferito rivelare anzitempo la lista degli artisti in gara (ma non le loro canzoni) al quotidiano La Repubblica. «Non so neanche di quali case discografiche fossero i 22 cantanti che ho scelto sugli oltre duecento che ho ascoltato – ammette al quotidiano – Non ho mai avuto secondi fini, faccio ciò che mi diverte pensando al mercato discografico. Non ho guardato in faccia a nessuno, alcuni non li conoscevo neanche». E ancora: «Ho badato soltanto alle canzoni, che fossero dei pezzi radiofonici, delle potenziali hit. Ho pensato a un Sanremo attuale, a brani da scaricare domani su Spotify, non il classico pezzo soft sanremese: sono canzoni dolci e romantiche ma hanno ritmi scatenati. Tutti gli artisti saranno ospiti il 6 gennaio nello speciale di Rai 1 Soliti ignoti – Lotteria Italia e annunceranno loro i titoli delle canzoni»

Venendo al dunque, e in linea con le scelte svecchianti (ma non troppo) delle due precedenti edizioni, in gara troviamo (nuovamente) il controverso autore di Rolls Royce, ovvero Achille Lauro, un inedito quanto curioso duo formato da Morgan e Bugo, i da noi motteggiati Pinguini Tattici Nucleari (quelli di Fuori dall’Hype), Rancore (che lo scorso anno era guest di Daniele Silvestri), Diodato, il rapper Junior Cally, la twerking Queen Elettra Lamborghini (avvistata anche come giudice di The Voice) e Levante.

Sul lato degli artisti più stagionati troviamo invece due proposte classic sanremesi come quelle di Michele Zarrillo e il già otto volte concorrente Marco Masini, ma anche Irene Grandi (mancava dall’edizione del 2015), Piero Pelù (da solista e dunque esordiente), Le Vibrazioni (questa per loro sarà la terza partecipazione), Francesco Gabbani (vincitore dell’edizione 2017 con Occidentali’s Karma), il figlio di Enzo Jannacci (Paolo) e Raphael Gualazzi, vincitore della categoria Giovani del Festival di Sanremo 2011 (con Follia d’amore), e secondo classificato a Sanremo 2014 con Liberi o no (con Bloody Beetroots). A completare la lista, non poteva mancare la buona (e forse un po’ troppo generosa) manciata di artisti provenienti dai talent che sono: Alberto Urso (vincitore dell’ultima edizione di Amici), Anastasio (vincitore di X Factor 2018), Giordana Angi (seconda classificata di Amici 18, già a Sanremo 2012 nella sezione Sanremosocial), Riki (in finale ad Amici 16), Elodie (seconda classificata ad Amici 15), Enrico Nigiotti (partecipante ad Amici 9 – abbandona in favore dell’allora fidanzata Elena D’Amario – ed in seguito a X Factor, e alla precedente edizione di Sanremo).

Per la regia di Stefano Vicario e la scenografia dello storico del Fesitval Gaetano Castelli, Sanremo 2020 si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 4 all’8 febbraio 2020, con questa edizione a vedere ripristinata la sezione Nuove Proposte (eliminata in quella precedente). In gara: Eugenio In Via Di Gioia, Fadi, Fasma, Gabriella Martinelli e Lula, Leo Gassmann, Marco Sentieri, Matteo Faustini e Tecla Insolia. Conduce Amadeus.

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