Tra le performance artistiche di Achille Lauro, le polemiche a sfondo sessista della vigilia, le scaramucce tra Fiorello e Tiziano Ferro e il “Bugogate” che ha tenuto banco all’indomani della penultima serata, è stato senza dubbio uno dei Festival di Sanremo più memorabili. Detto questo, fa quasi strano credere che abbia vinto Diodato, cantautore e personaggio mai sopra le righe (come lo sono stati praticamente tutti in questa edizione), con il brano Fai rumore. Sul podio sono arrivati Francesco Gabbani (vincitore dell’edizione 2017) con Viceversa e il gruppo rivelazione di quest’anno Pinguini Tattici Nucleari con Ringo Starr, già premiato dalle visualizzazioni sul web.
Diodato si è aggiudicato anche il Premio della Critica Mia Martini. «È stato bellissimo cantare dopo aver vinto, finita la tensione della gara c’era solo felicità. E credo di aver cantato meglio perché mi ero liberato di qualcosa, mentre cantavo ho sentito che si muovevano i capelli, ho sentito una specie di presenza, e dopo ero libero, felice, pienamente», ha dichiarato il cantautore valdostano subito dopo la proclamazione a vincitore, che sulla popolarità acquisita in questi giorni ha continuato: «Ci sto capendo veramente poco, è una sensazione stranissima perché il festival è fatto di attese lunghissime, ti carichi di un’emotività incredibile, ma mi sono sentito accolto con un calore che non mi aspettavo. Il premio lo dedico alla mia famiglia che ha fatto molto rumore nella mia vita, e lo dedico anche a tutta l’altra famiglia, quella che si è creata intorno a me, a quelli che hanno lavorato con me perché sanno chi sono, sanno come ragiono e conoscono l’attenzione con cui voglio fare rumore. E poi alla mia città, Taranto, una città per cui bisogna fare tanto rumore».
Come accaduto un anno fa quando Mahmood vinse su Ultimo, con quest’ultimo il più votato da casa, anche Gabbani è giunto secondo nonostante sia risultato vincitore al televoto; tuttavia, il cantautore di Carrara ha bloccato da subito ogni tentativo di innescare polemiche e da gran signore si è complimentato con il vincitore: «Sono contento per Diodato, artista che si merita in questo momento di avere queste posizioni, scrive canzoni con l’animo aperto». Gabbani ha rinnovato i suoi auguri a Diodato direttamente in conferenza stampa, dove erano seduti l’uno affianco all’altro: «Complimenti Diodato sono veramente contento per te, l’ho detto prima. Poi chi ci vuole credere, bene, chi non ci vuol credere s’arrangia. Tolta l’ipocrisia, sono veramente soddisfatto e contento di questo secondo posto, anche perché io il Festival l’ho già vinto dal punto di vista personale perché vi sono tornato. Considerando cosa significhi venire a Sanremo portando le proprie canzoni, è davvero una soddisfazione».
Archiviata questa 70ª edizione, già si parla del bis per Amadeus (la conferma è praticamente una formalità), che ha saputo gestire bene le serate nonostante il mezzo passo falso delle iniziali dichiarazioni a sfondo sessista della vigilia. Il suo è stato anche uno dei Festival più lunghi che si ricordi, con tutte le serate che hanno sfondato ripetutamente le 02:oo di notte, mantenendo comunque il pubblico sveglio e attivo anche sui social. Per l’edizione 2021 si vorrebbe nuovamente Fiorello al suo fianco, ma lo showman siciliano ci ha scherzato sopra non confermando nulla per il momento (anche perché bisognerà prima aspettare le firme sui rispettivi contratti): «Amadeus deve sapere già da oggi che non ci sarò perché l’anno prossimo ho un appuntamento con il podologo in quel periodo…». E sul successo dell’edizione, ha aggiunto: «In realtà è un mistero. Qualsiasi altro programma al mondo non potrebbe durare 5 ore, non lo vedrebbe nessuno. Sanremo è una cosa tutta italiana che alla fine nel bene e nel male ci unisce, è davvero una festa nazionalpopolare».
Comunque, dato che parliamo dell’edizione delle polemiche, quella del 70° Festival di Sanremo non poteva che concludersi altrettanto polemicamente, con i giornalisti di Sky Tg 24 che non hanno rispettato l’embargo imposto a tutta la stampa, rivelando così il vincitore in anticipo sulla trasmissione. Una nota di scarsa professionalità che si ripete quasi ogni anno.
Di seguito la classifica finale di Sanremo 2020:
- Diodato
- Francesco Gabbani
- Pinguini Tattici Nucleari
- Le Vibrazioni
- Piero Pelù
- Tosca
- Elodie
- Achille Lauro
- Irene Grandi
- Rancore
- Raphael Gualazzi
- Levante
- Anastasio
- Alberto Urso
- Marco Masini
- Paolo Jannacci
- Rita Pavone
- Michele Zarrillo
- Enrico Nigiotti
- Giordana Angi
- Elettra Lamborghini
- Junior Cally
- Riki