Sinead O’Connor sulle orme di Cat Stevens. La cantante irlandese si è infatti convertita all’Islam, e non si chiamerà più Sinead O’Connor ma Shuhada. L’ha annunciato la stessa artista – che già l’anno scorso aveva cambiato nome in Magda Davitt – lo scorso 19 ottobre su Twitter, dove come foto profilo ha messo una versione “aggiornata” del brand Nike che recita «Wear a hijab, just do it».
«Scrivo per annunciare che sono orgogliosa di essere diventata musulmana – afferma la cantante in un tweet – questa è la naturale conclusione di qualsiasi percorso teologico intelligente. Tutti gli studi delle Scritture portano all’Islam. Che rende tutte le altre Scritture ridondanti. Mi sarà dato un (altro) nuovo nome. Sarà Shuhada».
https://twitter.com/MagdaDavitt77/status/1053340513871384576?ref_src=twsrc%5Etfw
Al primo messaggio, ne sono seguiti altri nei giorni successivi, in cui la voce di Nothing Compares 2 U ha condiviso diversi altri pensieri relativi alla sua conversione, come il video della preghiera islamica dell’Azan da lei interpretata, alcune sue foto di lei che indossa il velo o il testo «Cerco rifugio in Allah dall’essere tra gli ignoranti».
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— Sinead O'Connor (AKA Shuhada Sadaqat) (@MagdaDavitt77) October 25, 2018
L’ultimo album di Sinead è stato I’m Not Bossy, I’m the Boss, risalente al 2014 e recensito su queste pagine da Alessandro Liccardo. A seguire, la potete vedere quando andava ancora “in chiesa”…