In una rara apparizione pubblica Sinéad O’Connor – che da circa un anno si fa chiamare Shuhada Sadaqat – è tornata ad esibirsi dal vivo. È accaduto lo scorso venerdì – a 5 anni dal suo ultimo tour – all’interno della versione irlandese del Late Late Show. La cantante, vestita in tradizionale hijab musulmano, ha eseguito il pezzo scritto da Prince che l’ha lanciata a livello internazionale nel 1990 (Nothing Compares 2 U) e la cover dei Pogues Rainy Night in Soho.
La cantante irlandese ha inoltre concesso una breve intervista al conduttore Ryan Tubridy in cui sono stati affrontati temi quali la sua conversione religiosa («La parola “ritorno” si riferisce all’idea che se studiassi il Corano comprenderesti che sei stato musulmano tutta la vita senza rendertene conto. Questo è quel che mi è successo»), l’oppressivo contesto familiare in cui è cresciuta e il suo comeback sui palchi (non soltanto nazionali ma anche statunitensi) per un’intima serie di concerti. Di seguito lo streaming di entrambe le performance.
Su SA trovate le recensioni degli ultimi due album pubblicati dalla O’Connor: I’m Not Bossy, I’m The Boss e How About I Be Me (And You Be You)?.