A ottobre Daydream Nation, il leggendario album dei Sonic Youth, compie trent’anni, e la band newyorchese celebrerà la ricorrenza con un evento intitolato Sonic Youth: 30 years of Daydream Nation che si terrà il 20 di questo mese all’Hollywood Theatre di Portland, in Oregon. In quell’occasione sarà proiettato un film sulla band diretto da Lance Bangs – già al lavoro con il gruppo nel 1995 per il videoclip di The Diamond Sea e per il documentario TV Video dose uscito nel 2004 – e contenente immagini di un doppio concerto che Thurston Moore e soci tennero a Glasgow il 21 e 22 agosto del 2007 durante il quale suonarono Daydream Nation dal vivo per intero. Non solo. Il documento contiene anche filmati inediti in 8 e 16 mm realizzati dal regista e tratti dal suo archivio personale.
Ma il film-concerto, che immortala la band in una delle poche esibizioni indoor in cui propose in full il suo capolavoro del 1988 (la cosa si ripetè una ventina di volte in quel tour ma per la maggior parte avvenne in festival o comunque in location open field), non sarà l’unica chicca della serata. Saranno infatti proiettati anche due documentari: il primo, dal titolo Put Blood in the music, incentrato sulla scena musicale di New York; il secondo, On Rust, contenente spezzoni di concerti della band trasmessi nel corso degli anni dalla televisione olandese. Alla serata saranno presenti il batterista Steve Shelley, nei Sonic Youth dal 1985 in sostituzione di Bob Bert, il regista Lance Bangs e l’archivista del gruppo Aaron Mullan.
Su SA trovate la recensione di Daydream Nation a cura di Antonio Pancamo Puglia e l’introduzione alla band scritta da Tommaso Iannini. A seguire, un link al trailer del lungometraggio che sarà presentato il 20 ottobre.