Ricordando assieme a Reader’s Digest la reunion dei Police del 2007, Sting ha ammesso che il celebrativo global tour con i vecchi compagni Andy Summers e Stuart Copeland che ne è seguito gli ha lasciato una sensazione addosso che non era quella che avrebbe pensato di provare.
All’epoca descrissi quel tour come un rito puramente nostalgico. Questo è ciò che provai alla fine e questo è ciò che provo ora. Penso sia giusto essere franco riguardo ai propri sentimenti e questo è ciò che è stato secondo me. Dico questo senza far alcun torto alla gente con la quale ero o per come le cose sono andate, questo è ciò che ho sentito alla fine e, siamo onesti, non è quello che avrei voluto che mi rimanesse di quell’esperienza. Se avessi pensato che non sarebbero state le emozioni a rimanermi, non l’avrei mai fatto
Sting
Il cantante britannico ha pubblicato lo scorso venerdì l’album antologico dei suoi duetti, Duets. La recensione su queste pagine è di Valerio di Marco.
