Repubblica ha intervistato negli studi di Abbey Road, a Londra, Ennio Morricone e Quentin Tarantino in occasione della presentazione di The Hateful Eight, l’ultimo film del regista americano per il quale il Maestro ottantaseienne ha curato la colonna sonora aggiudicandosi già una candidatura ai Golden Globe.
«Dovevo finire la partitura per La corrispondenza di Giuseppe Tornatore e così dissi a Quentin che proprio non avevo tempo ma poi lui è venuto a Roma, ha insistito e alla fine ho accettato volentieri», racconta Morricone al giornalista Andrea Morandi, specificando che già al tempo di Bastardi senza gloria avrebbe dovuto collaborare con lui. La soundtrack di The Hateful Eight corona anni di corteggiamento da parte del cineasta statunitense, che già in passato aveva utilizzato vecchi brani del compositore per i suoi film e, a quanto pare, la collaborazione per questo film ha già messo ottime fondamenta per future partnership. «Mi ha già proposto di fare anche il prossimo film con lui», ammette il compositore, ribadendo la sua disponibilità e dettando anche una condizione: «se così sarà, vorrei iniziare a lavorare prima che lui cominci a girare, non come questa volta». Affermazione che Tarantino non poteva che ribattere con un deciso: «Assolutamente. Promesso».
La colonna sonora di The Hateful Eight uscirà nei negozi il 18 dicembre e conterrà anche brani editi di White Stripes (Apple Blossom) e Roy Orbison, mentre per il film, ambientato negli anni successivi alla Guerra Civile americana, con protagonisti Samuel Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh e Tim Roth, dovremo aspettare fino al 4 febbraio 2016.
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