A Firenze la presentazione di ”The Book of Drexciya Vol. 1”, il graphic-novel di Abu Qadim Haqq

Abu Qadim Haqq che ha portato alla luce con un’equipe di collaboratori la mitologia sottomarina dei drexciyani

La città di Detroit, la diaspora africano-americana, la black science-fiction e dunque la musica electro e la techno, sono alla base di una graphic novel divenuta di culto ancor prima di essere pubblicata: torna in Italia l’artista visuale detroitiano Abu Qadim Haqq che ripropone i fasti della mitologia sottomarina dei drexciyani, un popolo subacqueo di guerriere e guerrieri, la cui origine risale alle morti in mare delle donne incinte durante la tragedia schiavista del Middle Passage. Fu così che nacquero delle creature anfibie, la cui genesi è iscritta nei solchi, nelle copertine e nella discografia completa del duo electro di Detroit, Drexciya (James Stinson e Gerald Donald).

Fresco di inchiostro, The Book of Drexciya Vol. 1, giunge in anteprima in Europa emergendo dalle acque e viene ai nostri occhi, con la potenza iconografica di una storia che narra le origini di questo mito fino alla Bubble Metropolis.

Dopo la presentazione bolognese di venerdì scorso, e quella di Pisa di oggi, il libro verrà illustrato giovedì 28 novembre a Firenze da Amblè (piazzetta dei Del Bene 7a), in diretta streaming su Radio Amblè: l’autore dialogherà con  Simona Faraone (New Interplanetary Melodies), Niccolò Rufus (director di Radio Amblè ) e Andrea Mi. Dalle ore 21 l’evento si sposta alla Galleria Zuc (Zone Utopiche Creative) in Via Montebello, 22. dove Abu Qadim Haqq si esibirà in una performance Live Painting, dopo l’incontro con il pubblico, moderato da Andrea Mi, dialogando con l’artista tra immagini e sonorità. Apparato multimediale a cura di Mem.

In archivio potete consultare le recensioni di Neptune’s Lair e Journey of the Deep Sea Dweller – I.

Tracklist

Ti potrebbe interessare