In una nota diffusa questa mattina attraverso il sito ufficiale della band, Robert Smith ha provato a fare chiarezza sulle prossime uscite discografiche dei Cure, dopo che nei giorni scorsi erano uscite indiscrezioni riguardo un suo mancato coinvolgimento emotivo nel già annunciato 4:14 Scream.
La nota, dal titolo As Clearly And Succinctly As I Can (qui per intero), spiega come, al tempo delle registrazioni di 4:13 Dream (2008), l’idea della band fosse quella di pubblicare un doppio Lp di due ore, contenente 33 canzoni. A causa di pressioni commerciali – alle quali Smith dichiara di non avere avuto la forza e la pazienza necessaria di controbattere – il disco uscì nella forma che conosciamo.
Oggi, dopo l’annuncio di 4:14 Scream che conterrà, fra gli altri, anche alcuni brani scartati dal disco del 2008, Smith ha affermato di voler pubblicare a stretto giro un altro lavoro, che prenderà il titolo di 4:26 Dream. Si tratta di una riscrittura del progetto originario del 2008, allargato a nuovi inediti (alcuni persino strumentali, con parti recitate) e con i testi ripensati per i brani al tempo strumentali.
Il piano, stando alla dichiarazione di Smith, è quello di fare uscire entro un mese o tre, due lavori: 4:26 Dream (doppio), contenente la versione remissata e allargata di inediti (26 brani in tutto), dell’album del 2008 e 4:14 Scream, un singolo album di inediti, alcuni dei quali presenti anche in 4:26 Dream in versione leggermente rivisitata.
La nota si conclude, nel tono scherzoso tipico di Smith, con l’augurio di poter registrare al più presto materiale con la line up attuale dei Cure, dal momento che gli album che vedranno la luce quest’anno risalgono entrambi ad un periodo di line up differente.

