È stato trovato morto nella sua casa in Inghilterra, Keith Flint, frontman dei Prodigy e volto iconico della scena musicale anni Novanta. Al momento le cause della morte non sono ritenute «sospette» dalle autorità di polizia, il cantante aveva compiuto 49 anni lo scorso settembre. Un agente della polizia dell’Essex ha dichiarato al Sun: «Siamo stati chiamati in seguito alle preoccupazioni sulla salute di un uomo all’indirizzo di Brook Hill, nel North End, alle 8:10 di questa mattina. Dopo essere arrivati abbiamo potuto constatare tristemente la morte di un uomo di 49 anni sulla scena. I suoi parenti più stretti sono già stati informati. Le circostanze della morte non sono sospette e il coroner stenderà presto il suo rapporto». Al momento non c’è ancora nessun messaggio sui canali ufficiali social della band.
I Prodigy nascono nel 1990 per volere di Liam Howlett con Flint e Maxim subito della partita. L’ultimo album della band, No Tourists, risale ad appena quattro mesi fa, essendo uscito il 2 novembre 2018. Su SA trovate la nostra recensione a cura di Edoardo Bridda.
UPDATE 14:00: è uscito il comunicato ufficiale della formazione.
The iconic singer, from Dunmow, Essex, was found dead at his home today. https://t.co/wm8F0oYMXC
— The Sun (@TheSun) March 4, 2019
