Nel 2019, come si sa, si celebrerà il cinquantennale di Woodstock, lo storico raduno che nel 1969 segnò la nascita del festival rock per come lo conosciamo oggi. Lo si farà con due eventi, scollegati tra loro, Woodstock 2019 e Woodstock 50. Il primo – supportato dal Bethel Woods Center For The Arts e organizzato da Live Nation – avrà luogo a Bethel, già location dell’edizione originale, dal 16 al 18 agosto prossimi; il secondo, di cui vi avevamo già parlato, sarà organizzato dallo stesso manager dell’originale, Michael Lang, e si terrà presso presso l’autodromo Watkins Glen, nell’omonimo comune dello stato di New York, negli stessi giorni.
Ci sarà quindi un po’ di confusione, ma facciamo ordine partendo con le prime conferme riguardo a Woodstock 2019. I primi due musicisti annunciati sono Santana e Ringo Starr. Lo rivela Rockol citando come fonte Rolling Stone. Per il primo si tratta di un ritorno, per il secondo di un esordio assoluto sul mitico palco di Woodstock, non essendo stati presenti i Beatles al concerto del 1969 (non è mai stato chiarito il motivo del loro rifiuto ad esibirsi).
Il chitarrista di origini messicane si esibì all’edizione originale del festival, dopo la Keef Hartley Band e prima dei Canned Heat. Alle 14:00 iniziò il suo set, della durata di circa 45 minuti, in cui eseguì Waiting, la cover di Willie Bobo Evil Ways, You Just Don’t Care, Savor, Jin-go-lo-ba (cover di Olatunji), Persuasion, Soul Sacrifice e un’altra cover di Willie Bobo, Fried Neck Bone and Some Home Fries. Al momento non si conoscono altri nomi coinvolti nè per l’una nè per l’altra kermesse.
Santana ha suonato in Italia la scorsa estate per il Divination Tour. Tre le tappe, tra il Milano Summer Festival (28 giugno), l’Arena Live! di Padova (29 giugno) e l’Arena della Regina di Cattolica (1 luglio).