• Nov
    11
    2013

Album

Stone Tape Recordings

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Il 29 settembre 2013, all’età di 88 anni, è morto Norman John Gillies, l’ultima voce di St Kilda, come l’ha ricordato la stampa britannica. Gillies era l’ultimo abitante di questo piccolo arcipelago delle Ebridi esterne che fu completamente fatto evacuare negli anni Trenta del Novecento, quando il governo ritenne che le condizioni di vita sulle isole fossero troppo dure. La storia di Gillies è un po’ quella di tutti coloro che furono forzati ad abbandonare la loro piccola patria per adattarsi, spesso senza riuscirvi, a una vita molto lontana dalla condivisione forzata a cui spingevano le estreme condizioni su Hirta e le altre isole dell’arcipelago. La storia di St Kilda e dell’esodo è materiale perfetto per un altro viaggio nella memoria che Alasdair Roberts intraprende in compagnia del poeta Robin Robertson.

Dopo la collaborazione con Mairi Morrison, e il recente A Wonder Working Stone in compagnia di friends, realizzati in studio, Hirta Songs è registrato dal vivo, fatto che restituisce tutto il fascino dell’evento. A brani vicini alla tradizione scozzese, cantati ora in inglese, ora in scozzese, si aggiungono due letture di poesie dalla viva voce di Robertson stesso. Qui la chitarra di Roberts è poco più che un tappeto discreto sul quale, in particolare nell’intensa Leaving St Kilda, il poeta gioca con le intonazioni, le allitterazioni e gli accenti, tanto che gli oltre nove minuti non sono un limite per la godibilità del brano. Oltre a dover segnalare il prezioso lavoro di Tom Crossley alle percussioni e di Corrina Hewat all’arpa, accanto a collaboratori abituali come Stevie Jones e Rafe Fitzpatrick, la grande sorpresa è la presenza di Robin Williamson, uno dei fondatori dell’Incredible String Band. Qui suona una particolare versione del violino – l’hardanger fiddle, utilizzato soprattutto nella musica folk nordica – e la sua presenza è la realizzazione di un sogno per Roberts, che più volte aveva espresso la volontà di collaborare con il grande vecchio.

Hirta Songs non sarà forse uno degli album importanti della carriera di un Roberts che si sta ritagliando uno spazio importante nel folk europeo, ma è un gustoso complemento perfettamente coerente con il suo percorso. Prezioso.

12 Dicembre 2013
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