Recensioni

7.4

C’è stato un tempo in cui non esisteva Google, non esisteva il web, non esisteva nulla se non le riviste, poche almeno dalle nostre parti, o il passaparola, anch’esso molto limitato se si viveva in provincia. Esistevano però già i “link” ed erano qualcosa di molto personale, ovvero una maniera tutta propria per associare gruppi a gruppi o musicisti a etichette, utilizzando spesso la lista dei ringraziamenti come elenco da cui scegliere la prossima scoperta. Un metodo a parte era quello dei produttori, ovvero associare i gruppi che ci piacevano col tramite del nome di chi aveva prodotto quel determinato album. Ecco, Martin Bisi, insieme a Steve Albini o Don Zientara quasi una sorta di trimurti sacra per chi scrive, era uno di quei nomi, così come quello del suo BC Studio, aperto negli anni ’80 insieme a Bill Laswell, uno di quei “luoghi” – purtroppo solo immaginabili dalla periferia della provincia del rock – in cui si plasmava un certo tipo di suono, nello specifico quello della NY degli anni ruggenti e rumorosi a cavallo tra 80s e 90s.

Per celebrare quel luogo e quel produttore – e di conseguenza, anche quel suono, il che non guasta mai – arriva questa compilation proudly produced dalla nostra Bronson Recordings e che raccoglie una parte delle celebrazioni avvenute in quel BC Studio nel gennaio del 2016, con una due giorni di festeggiamenti ad alto tasso noise-rock che ha visto alternarsi e mischiarsi membri di formazioni di ieri e di oggi come Sonic Youth, Swans, White Hills, JG Thirlwell a.k.a. Foetus, Cop Shoot Cop, Live Skull, Pop 1280, Alice Donut, Lubricated Goat e molti altri ancora. Il risultato è facilmente immaginabile per chi ha trafficato con quelle lande e quei suoni: rock ad alto tasso di rumore, in tutte le sue forme più strambe, eccitanti, ibride vi vengano in mente, in una serie di incastri di formazioni che quasi riscrivono l’idea di supergruppo, per quanto estemporaneo.

Le preferenze di chi scrive vanno per forza di cose a What A Jerk a nome EXCOP, ovvero tre quarti dei Cop Shoot Cop (Phil Puleo, Jack Nantz e Jim Coleman) più Algis Kizys (Swans, Lydia Lunch), per quattro minuti di tellurico noise-rock di matrice industrial; la western-morriconiana Downhill, perché guidata da quel JG Thirlwell a.k.a. Foetus – in combutta con Dana Schechter (Insect Ark, Gnaw), Laura Ortman e The BC Radiophonic Choir (ossia l’audience presente in studio) – che qualsiasi cosa tocchi la trasforma in oro; il free-form noise-rock assemblato da Sissi Schulmeister e Steve Moses degli Alice Donut insieme a Laura Ortman e Ernest Anderson in SYNESTHESIA!. Ovviamente si tratta solo di scelte personali, perché nelle combinazioni a incastro di questo disco, tributo, omaggio, attualizzazione di quel suono, ognuno troverà pane per i propri denti, in attesa del volume numero due.

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