• Ott
    13
    2014

Album

Strata Music

Add to Flipboard Magazine.

La musica dei Lamb è sempre stata un gioco di equilibri, di baricentri precari, tra registri stilistici e influenze lontane. Un gioco che ha conosciuto alti e bassi in momenti storici più accessibili (l’ascesa del trip hop) o più infelici (l’overdose dubstep fine anni 2000). Il duo di Manchester torna con il secondo disco post-reunion, dopo quel 5 che aveva rilanciato la musica di Andy e Lou con un piglio diverso, quasi prossimo al classico, e la solita consolidata mescolanza di folk ed elettronica.

Ritorni che accogliamo sempre con grande piacere e persino un po’ di affetto verso una formazione che nella seconda metà degli anni ’90 ci ha spiegato un bel po’ di cose. Tipo come riuscire a sperimentare, a giocare con i suoni senza raffreddare la propria musica. Certo, non va dimenticato che nel mentre di avvenimenti ne sono successi tanti: la nu gaze, gli XX, il ritorno di Aphex Twin. Tutte storie che hanno tanti punti di contatto con il percorso artistico della band dell’ “agnello”.

In quest’ottica Backspace Unwind è un album fortemente anacronistico, e questo non è per forza un male, anzi. Ha poco o nulla a che fare con certe derivazioni shoegaze contemporanee di cui sopra, preferendo provare a fermare il tempo e a ricamarsi una dimensione propria che rappresenti una salda àncora di approdo. E i due ci riescono, ancora una volta, condensando alterità e calore, rumore e passione, i suoni mixati di Andy e la voce fascinosa di Lou.

Cos’è d’altronde We Fall in Love se non un omaggio all’unione, mentre As Satelittes Go By porta i Nostri su vette orchestrali in un incedere evocativo sempre più aggressivo, epico. Che What Makes Us Human è il trucco che sta alla base della musica dei Lamb e Doves & Ravens la conferma di come i due sappiano fare belle canzoni. Senza navigatori o segnali stradali, l’alchimia riparte da capo e il gioco riesce, di nuovo.

15 Ottobre 2014
Leggi tutto
Precedente
Swans @ Alcatraz, Milano, live report, 2014
Successivo
Nicodemo – Viola

album

Lamb

Backspace Unwind

recensione

artista

artista

artista

Altre notizie suggerite