• giu
    17
    2016

Album

Transgressive Records

Add to Flipboard Magazine.

Non c’è nulla di ordinario nell’esordio discografico delle Let’s Eat Grandma, progetto composto da due diciassettenni di Norwich, Rosa Walton e Jenny Hollingworth. Amiche da una vita e anime inseparabili, Rosa e Jenny fanno leva sulla reciproca somiglianza (I, Gemini il non casuale titolo dell’album) per ricreare un immaginario sonoro-visivo che parte dallo stereotipo delle gemelle di Shining e arriva fino al surrealismo cinematico-circense di scuola Burtoniana. Lo fanno in totale autonomia, scegliendo di evitare gli escamotage del ventunesimo secolo: nel disco non ci sono sample e ogni strumento (e la gamma è piuttosto vasta tra chitarre, batterie, violoncello, sax, tastiere…) è stato realmente suonato in studio. Una scelta che si sposa con l’estetica del progetto non tanto per la battutissima strada nostalgico-retromaniaca, quanto invece per un credo classicamente DIY che si avverte lungo tutta la durata dell’opera prima delle inglesi.

Cinquanta minuti scarsi di un art pop caleidoscopico che sa essere all’occasione orecchiabile o eclettico: un incrocio di influenze (Cocorosie in primis, ma anche il misticismo nordico dei The Knife, il fascino di Joanna Newsom ed il gusto naïf-fanciullesco di Aurora) che si rifiuta di suonare derivativo, accentuando il lato maggiormente free-form. L’attacco vocale (che recita proprio «let’s eat grandma») arriva dopo oltre un minuto di lenta introduzione nell’opener Deep Six Textbook, brano dal mood notturno sospeso tra narcotiche battute trip hop e situazioni ad altezza Jenny Hval. Non esattamente il tipico brano con cui si presentano mensilmente decine di progetti hype-friendly. Ci vuole un certo coraggio per ri-presentarsi immediatamente dopo con una traccia n.2 di sei minuti intitolata Eat Shiitake Mushrooms composta da una prima metà interamente strumentale e da una seconda metà che si snoda – con volumi apparentemente settati a caso – tra appiccicose melodie bubblegum in quattro quarti e improbabili stacchetti rap che suonano ingenui tanto quanto quelli delle girl-band anni Novanta. Altro highlight dell’album è Rapunzel: una fiabesca introduzione a sfoghi melodici dal retrogusto teen-angst che si alternano a fraseggi strumentali tanto curiosi quanto spiazzanti (la batteria epicamente 80s che si fa largo ad un certo punto, ad esempio). Qui, come altrove, è possibile percepire sentori bucolico-medievali che ben si inseriscono in un contesto caro al duo come quello di Norwich. Ad aumentare ulteriormente la carne al fuoco, sul finale dell’opera trovano spazio Welcome to The Treehouse pt.1 e Welcome to The Treehouse pt.2, due tracce distinte caratterizzate rispettivamente da atmosfere tetre e sinistre e da pasticciate ritmiche tribal-oriented. A chiudere in leggerezza pensa invece l’espressione twee-folkish del duo (Uke 6 Textbook), un rifacimento a due voci su un sottofondo tutto ukulele e glockenspiel dell’iniziale – e diametralmente opposta – Deep Six Textbook.

Chiaramente, in un lavoro con caratteristiche così bislacche, è facile commettere qualche passo falso di troppo rischiando di perdere di vista quella coesione di fondo presente in tutti i grandi album: Chocolate Sludge Cake (specialmente nella prima parte) ad esempio, suona inutilmente arricchita da stramberie assortite quando invece avrebbe potuto essere condensata in un formato più congeniale, mentre Sax in The City annoia quando non dovrebbe. La personalità e la voglia di abbattere i canoni pop delle Let’s Eat Grandma sono lodevoli, e per il momento è sbagliato chiedere tanto di più di questo. Ci sarà tempo per sistemare tutti i tasselli e per andare oltre un disco come I, Gemini, certamente formativo (per loro) ma ancora troppo disordinato.

25 giugno 2016
Leggi tutto
Precedente
Il Cloro – VHS Punk & Paste Il Cloro – VHS Punk & Paste
Successivo
The Claypool Lennon Delirium – Monolith Of Phobos The Claypool Lennon Delirium – Monolith Of Phobos

album

recensione

recensione

recensione

recensione

recensione

recensione

recensione

artista

Altre notizie suggerite