• Set
    29
    2017

Album

Warp Records

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Tra ironia e parodico citazionismo, The Shape Of Trance To Come (il rimando è a Ornette Coleman e al suo The Shape of Jazz to Come ) rappresenta una delle migliori traduzioni della missione dell’ultraterreno Lorenzo Senni sul pianeta Terra. Il producer romagnolo, dopo l’ottimo Quantum Jelly e il precedente EP lungo Persona, continua, coerentemente e fedelmente in questo nuovo 12”, lungo una linea estetica e programmatica che non ha mancato di fare stage di cuori (e emoji) tra gli addetti ai lavori e non solo.

E’ ancora Warp a sfornare questo EP di due tracce in cui ancora una volta il puntillismo trance macchiato di pop è al centro di una lancinante eppur ammaliante epica androide. Al solito Senni pone grande attenzione allo spazio e alle atmosfere: è come se la trance dei 90s venisse disossata/essiccata con raggi laser prima, e marinata a luci stroboscopiche poi. Delle due tracce, The Shape Of Trance To Come è la più interessante nel dosare i luccicanti arpeggi della consueta Roland JP-8000 (dalle parti di una Win In The Flat World), mentre in XAllegroX le luci si fanno più intense e abbaglianti tra energia e vitalità, turbamento e inquietudine, tutte caratteristiche di quella che sarà la trance del futuro.

29 Settembre 2017
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