• feb
    23
    2015

Album

Thrill Jockey

Add to Flipboard Magazine.

Cinque anni dopo Old Punch Card il buon Sam Prekop torna sul luogo del delitto con un lavoro solista dove sbriglia la vena sintetica strumentale, galeotta l’installazione The Republic del videoartista David Hartt alla David Nolan Gallery di New York, per la quale il cantante e chitarrista dei Sea And Cake ha composto lo score musicale. Nove tracce che dipanano electro ambientale tra droni misterici, motivetti pastello e techno minimalista. Spesso è assente la trama ritmica, mentre frequenti sono i rimandi agli incantesimi radianti di Terry Riley così come alla poetica eniana degli errori.

Prekop dimostra, insomma, una evidente cura per le imperfezioni del contorno sonoro – scoppiettii, cigolii, sospetti di found sounds riprocessati e inquietanti sbuffi cinematici – quasi a voler simboleggiare un percorso, prima che il punto di arrivo. Tutto ciò suona autoreferenziale, sì, ma soprattutto per smania d’introspezione creativa, quindi riesce a sembrare vivo, un conglomerato di intuizioni e illuminazioni tra connessioni futuribili e reperti analogici capace di trasmette la sensazione della scoperta in itinere.

Le sei tracce restanti compongono una variazione sensibilmente più catchy sullo stesso tema, da quella Weather Vane che sembra una versione caramellata dei Kraftwerk al bozzetto nevrastenico di Music in Pairs, cogliendo con Invisible e A Geometric due astrazioni pittoriche e rarefatte Riley che ti tengono in bilico tra incanto e ipnosi. Esercizi di stile forse, anzi senz’altro, maturati in un dimensione che promuove lo stile a prassi espressiva genuina.

24 febbraio 2015
Leggi tutto
Precedente
Mumdance & Logos – Proto / Mumdance – Fabriclive 80 / Mumdance – 1 Sec EP Mumdance & Logos – Proto / Mumdance – Fabriclive 80 / Mumdance – 1 Sec EP
Successivo
Natalie Prass – Natalie Prass Natalie Prass – Natalie Prass

album

artista

artista

artista

artista

artista

Altre notizie suggerite