• Feb
    21
    2020

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Royal Mountain

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Capita sempre meno di frequente e proprio per questo, quelle poche volte che succede, l’effetto – seppur probabilmente ingiustificato – è maggiore. Sto parlando di quella sensazione che si prova quando improvvisamente ti trovi ad ascoltare nuovi ed inediti blend stilistici in grado di rilanciare – anche in modo acerbo – il concetto stesso di novità in ambito musicale.

Questa introduzione per parlare del trio australiano Shady Nasty e del loro EP Bad Posture. In sole quattro tracce si sviluppa un manifesto di stile che pur assorbendo influenze più o meno evidenti, riesce immediatamente a generare curiosità, perlomeno se non si è allergici al profano mix di vecchio e nuovo. Negli undici minuti scanditi da Jewellery, Get Buff, AA e 77SUNK emerge quello che a conti fatti è un crossover 3.0 tra post-punk e trap dai contorni apocalittici e nichilisti. Difficile decidere da dove partire per cercare di spiegare il sound messo in piedi da Kevin Stathis (voce e chitarra), Haydn Green (basso) e Luca Watson (batteria). Il comparto musicale sminuzza oscurità post-punk e granitico post-hc sotto una plumbea coltre lo-fi (in alcuni frangenti mi hanno ricordato i concittadini DEN di Inertia, spariti nel nulla) mentre Stathis decide di non seguire direttamente le orme spoken word post-Fall (Protomartyr, ad esempio) ma di modellare l’approccio narrativo (e in parte estetico) su schemi vicini all’hip hop e alla trap, come dei Show Me The Body meno metropolitani e più giovanilistici.

Bassi profondissimi, batteria marziale e repentini cambi di ritmo nell’iniziale Jewellery (tra Death Grips e la voce impastata di King Krule), tensione e polvere nera in Get Buff, abrasioni noise-core in AA (traccia che affronta i crescenti problemi psicologici del batterisa Luca Watson in seguito ad una operazione ai polmoni) e vaghi spiragli melodici in 77Sunk.

L’originale formula targata Shady Nasty è davvero sia shady che nasty, ma forse è ancora presto per sbilanciarci in plausi entusiasti. Teniamoli d’occhio.

4 Aprile 2020
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