• mag
    18
    2015

Album

Megaphone Records

Add to Flipboard Magazine.

Beyond Stolen Notes è l’esordio in LP del producer marchigiano Stefano Fagnani. Un disco sospeso e sognante, delicato ma deciso, intimamente legato a un concept incentrato sulla fascinazione per il Giappone, Paese che l’artista ha recentemente visitato. Album pensato come un diario di viaggio che leghi con un filo sottile ma robusto le peregrinazioni in terra nipponica, ha in sé la fragile grazia e l’eleganza senza tempo delle stampe giapponesi, ma senza mai scadere nell’effetto “cartolina”.

Cantautorato strumentale, dunque, con un’elettronica lieve e raffinata che potrebbe somigliare ad un incrocio tra l’umanità dell’amico Godblesscomputers (presente nella traccia Bamboo Delays, dialogo tra due estetiche personali ma con diversi punti di contatto) e le suggestioni chitarristiche del primo Yakamoto Kotzuga, ma che scansa in scioltezza anche il pericolo “suona come questo o quello”, presentandosi ben distinta ed emancipata da qualsiasi altra esperienza del sempre più fiorente panorama sintetico nostrano. Musica permeata da una grande classe e capace tanto di evocare oniriche rarefazioni (l’introduttiva Hiraku, Hills Are Floating, New Land Discovery) quanto di lasciarsi andare a beats più ballabili e sostenuti (Lain Is Dreaming, Urbinian, Kodama No Matsuri), senza mai perdere in eleganza, oltre che di abbracciare uno spettro stilistico ampissimo (ritmiche di discendenza hip hop, soffi glitch, qualche lontanissimo rimasuglio pop e IDM) e saper raggiungere alti picchi emozionali (il magnifico violoncello di While You’re Fading, le tinte noir di Origami Flower).

Sembrano essere (purtroppo) passati un po’ sottotraccia, questo disco e questo artista, che andrebbero invece recuperati. Uno dei vertici qualitativi di questo 2015 di elettronica italiana.

5 luglio 2015
Leggi tutto
Precedente
Caterina Palazzi Sudoku Killer – Infanticide Caterina Palazzi Sudoku Killer – Infanticide
Successivo
Lay Llamas – Space Jungle Mantra Lay Llamas – Space Jungle Mantra

album

Stèv

Beyond Stolen Notes

recensione

recensione

artista

Altre notizie suggerite