Recensioni

2

Non è che ci fosse un gran bisogno di ascoltare questo nuovo TattleTales per capire che aria tiri nel giro 6ix9ine: potevamo fare copia-incolla dalla recensione del precedente DUMMY BOY e nessuno se ne sarebbe accorto (probabilmente nemmeno lui). Diciamo che dopo le varie snitchate e premature (per noi) uscite di galera, il team produttivo alle spalle gioca a monetizzare subito il rimasuglio di interesse che può rimanere attorno al personaggio. Mossa indovinata, anche solo a giudicare dai numeri del video di Gooba, ma è chiaro che siamo davanti a un bel sacco dell’immondizia. 

Magari all’inizio musicalmente l’amico dentone poteva pure avere un senso, con i suoi sbraiti su basi post-crunk: era un qualcosa di decorticato il giusto, che poteva rispondere a una qualche esigenza di raw and wild che però diciamolo, puzzava comunque di ricettina studiata a tavolino già da lontanissimo. Ora invece siamo davanti al nulla cosmico, con una scaletta di pezzi assolutamente interscambiabili sparati da un generatore automatico di hit da playlist di Spotify. Le tracce servono unicamente da pretesto per rilasciare gli ennesimi video in cui la culona di turno si spruzza il latte sulle tette mentre twerka, con il nostro eroe che sfoggia i dentoni sberluccicanti e le sue treccine multicolore in un’orgia arcobaleno di colori smarmellati e pose da duro che oggi più di ieri sono solo molto, molto cringe.

È una sorta di matrona tirolese sotto acidi che mima ossessivamente il gesto della pistola e punta anzitutto a far girare i cinque secondi allo spettatore, peraltro riuscendoci benissimo, per generare flame sotto ai suoi video. Se queste arlecchinate di plastica vi divertono, benvenuti. Altrimenti meglio impiegare il tempo facendo qualcosa di più costruttivo, tipo le polveri in casa. In silenzio. Resta comunque da capire quale scienziato abbia pensato la rima «punani-nani/tsunami-nami» in PUNANI e perché nel 2020, dopo svariate morti celebri e una pandemia globale che ha messo definitivamente (finalmente?) in ginocchio il nostro sistema economico, possa ancora uscire un pezzo latin che dice «mamacita» nel ritornello. 

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette