Recensioni

7.3

Il 22 giugno scorso è uscito il DVD dei Rolling Stones, From The Vault: The Marquee – Live In 1971. La pubblicazione fa parte della collana From The Vault, una serie di testimonianze video ricavate da materiale live d’archivio della band inglese – potete recuperare anche Hampton Coliseum – Live In 1981 e L.A. Forum – Live In 1975 – corredate, come di consueto, dagli inevitabili bonus.

Gli Stones del 1971, ripresi da una selva di telecamere mentre suonano al Marquee Club di Londra (il video venne girato per il mercato statunitense), sono quelli pre-Sticky Fingers, album che verrà pubblicato di lì a un mese. Il codice estetico è piuttosto freaky: Jagger si presenta con un cappellino messo al contrario e a petto nudo (se si esclude una sottospecie di giacca glitterata che gli arriva sotto i capezzoli), Richards ha la barba incolta e indossa una camicia stropicciata dal pallore paragonabile solo a quello della faccia da junkie che il chitarrista si porta appresso, Watts e Wyman hanno il viso incorniciato da un caschetto già ampiamente anni Settanta. Brian Jones è nel Regno dei Cieli da un paio d’anni – o in qualche girone dantesco, vedete un po’ voi – e così a dar man forte alla chitarra c’è Mick Taylor.

Una della ragioni per cui vi consigliamo l’acquisto di The Marquee – Live In 1971 è proprio lui: troppo spesso Taylor è stato relegato al ruolo di session man temporaneo (in attesa dell’arrivo di Ron Wood) e di lusso per la coppia J&R; in realtà egli fu ben più di un musicista elegante, sensibile ma inadatto a gestire le turbolenze di una band in quel momento davvero “sopra le righe” – la bottiglia di whiskey con cui Jagger si disseta e lo sguardo perso di Richards la dicono lunga su quali fossero le abitudini dei Glimmer Twins in quel periodo – e il DVD gli rende il giusto merito. Basta vedere il musicista alle prese con l’assolo di Dead Flowers per rendersi conto che il suo compito non fu solo cesellare un suono precostituito, quanto invece collaborare attivamente nel traghettare la band verso il “mood USA” di dischi come Sticky Fingers e Exile On Main St. grazie a una elettrica concentrata, pulita, di ottimo livello e dalle inflessioni blues/country rock.

Gli Stones immortalati in questa terza puntata della serie From The Vault sono davvero una band esplosiva. Si tratta di un live ad altissimo tasso blues/rock & roll – in scaletta ci sono, tra le altre, I Got The Blues, Brown Sugar, Midnight Rambler, una versione di Bitch al cardiopalma, ma anche (I Can’t Get No) Satisfaction – e lontanissimo dagli schermi giganti e dagli effetti speciali da arena che abbiamo imparato a conoscere nei live della formazione dall’89 in poi (più o meno ad altezza Steel Wheels). Non c’è molto marketing, qui, e nemmeno furberie da mestieranti, ma solo un gruppo di musicisti capace di costruire un suono intimo e tagliente al tempo stesso, che vive di fusioni swinganti, sincopati e call & response tra gli strumenti (grazie anche all’aiuto di Jim Price alla tromba, Ian Stewart al pianoforte, Nicky Hopkins alle tastiere e Bobby Keys al sax). Insomma, il sogno segreto di ogni Keith Richards che si rispetti, e infatti nel video il buon “Keef” ogni tanto abbozza uno sguardo sornione e decisamente soddisfatto.

Nel promo a nostra disposizione ci sono solo i 40 minuti del live, ma la scheda stampa del DVD (+ CD audio) parla di varie bonus track allegate, tra cui una versione di Brown Sugar suonata a Top Of The Pops sempre nel 1971. Il consiglio è di non lasciarselo sfuggire, non fosse altro per avere tra le mani la cronaca senza filtri di uno dei periodi artistici migliori vissuti dalla band inglese.

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette