• Set
    08
    2017

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Acid Test

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Torna con un nuovo capitolo l’alter ego synthetico di John Frusciante: questo secondo episodio a nome Trickfinger farà le gioie dei tanti (ex) fanboys ancora fermi al “sì però era meglio quando faceva musica vera, dove sono le chitarre?”. Una manciata di tracce che non doveva nemmeno essere pubblicata e che risale addirittura al 2007, quando il buon John stava iniziando a trastullarsi con Roland e paccottiglia elettronica varia. La riesumazione si deve al boss di Acid Test che, avuto il benestare da Frusciante, ha deciso di pubblicarle ancora una volta (come per tutte le uscite dell’ex RHCP degli ultimi cinque anni) con una gigantesca etichetta “strictly for fans” appiccicata sopra.

Siamo grossomodo esattamente lì dove si muoveva il primo capitolo dell’alias, quindi Aphex Twin come stella polare e tanta analogia (in tutti i sensi). L’immagine evocata è sempre quella di Frusciante beatamente seduto sul tappeto della sua cameretta/studio a gingillarsi con le macchine, sperimentando e combinando synth e pattern ritmici che pescano il 99% delle volte proprio da quel calderone acid tutto anni ’90. Qualche scampolo del fu genio melodico fa anche capolino (Hasan), più spesso a lasciare il passo a tirate più ossute ed essenziali (Cuh). Ci sembra quasi di vederlo, col suo sorrisone sornione e un po’ vacuo, che si diverte a continuare a fare solo e semplicemente quello che gli pare.

15 Settembre 2017
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