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Due nuove fuoriuscite dalle fogne meno allineate di Roma Est ed entrambe targate  NO=FI Recordings, l’etichetta che ha racchiuso in quell’ottimo lavoro che fu Borgata Boredom la quintessenza dello sfasciume del quadrante orientale della caput mundi e che è fresca fresca di quindicesimo compleanno. I padroni di casa Trouble Vs Glue vanno al solito di devasto&thisagio, tra weird punk e synth-pop deforme, ma i termini sono tranquillamente intercambiabili in weird-pop e synth-punk, tanta e tale la sintassi lo-fi che Mr. Trouble e Lady Glue ammassano in questa mezzora che sembra riprendere le atmosfere di una New York qualsiasi e risemantizzarle secondo le coordinate (zoppe) dell’oggi. Ipnosi, balli sghembi, marciume, groove post-punk/funk/tank e attitudine no-wave sparse in misure e gradazioni diverse lungo gli otto pezzi per 30 minuti di disco – con particolare attenzione a quello sgorbio Talking Headsoriented nelle atmosfere sature di Marte di Combinations (col feat. di Cascao), alla riesumazione delle depravazioni soniche che furono della Skin Graft o di band come i Brainiac nell’opener Moon Shaped o alla wave robotica e circolare di Despite con ospite alla voce David Lemoine degli Cheveu –  fanno di This Age la colonna sonora della nostra disagiata età.

Risponde l’ultimo nato nel ventre imbastardito di quel settore cittadino, ovvero gli Holiday Inn, duo scarno che di più non si potrebbe di rock’n’roll furibondo e robotico. Suicide? Certo, ché la strumentazione synth e voce a quei lidi rimanda, così come le atmosfere depravate da Bronx suburbano o la sensazione di (guarda caso) disagio e malessere ci si appiccica come la trasposizione odierna di quei tempi e luoghi. In questo White Men, 12” single sided, Gabor (Aktion / Metro Crowd) alla voce e Bob Junior (Trans Upper Egypt / Bobsleigh Baby / Hiss) alla tastiera e drum machine vanno di minimal synth-punk a go-go, inacidito post-punk sintetico e violenza realisticamente punk dei primordi. L’ossessione della title track, una cover lesionata di Mushroom dei Can, e le esibizioni live no-future (della serie, non ti spetta l’apertura del Thalassa a caso) dicono di un nome che girerà molto prossimamente.

14 Settembre 2016
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