• Lug
    22
    2014

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Drag City

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Agli affezionati della formicolante scena musicale della costa occidentale a stelle e strisce, il nome di Tim Presley potrebbe suonare familiare. Insieme a Ty Segall (che reincontreremo più volte nel corso di questa recensione) il buon Presley di fatto rappresenta l’anima di quel suono psych-rock che in questi ultimi anni è riuscito a creare un bel chiacchericcio intorno a sé. Difficile quindi non aver mai sentito parlare di questo giovanotto dall’aria spavalda che nel corso della sua carriera, oltre ad aver dato alle stampe dal 2010 ad oggi ben cinque album sotto il “marchio” White Fence, ha fatto parte di numerosi progetti (Darker My Love, The Nerve Agents, The Strange Boys) e collaborazioni (la più nota, quella con il sopracitato Segall che nel 2012 ha fruttato l’apprezzabilissimo Hair).

Prodotto, manco a dirlo, da Ty Segall, For The Recently Found Innocent arriva a poco più di un anno di distanza da Cyclops Reap e conferma, una volta per tutte, la speciale ispirazione creativa del songwriter Californiano. Nel disco, la formula magica resta fondamentalmente aderente a quella dei precedenti lavori, e ciò che ne scaturisce sono quattordici tracce di puro psych-rock velato da quell’effetto nostalgia che negli ultimi tempi ha caratterizatto molte delle opere di altri gruppi della scena neo-psichedelica, quali Pond, Foxygen e Temples (solo per citarne alcuni).

Presley, dal canto suo, vaga con estrema naturalezza tra territori ora più rock’n’roll (Arrow Man, in cui in nemmeno tre minuti vengono centrifugati Steppenwolf, T-Rex e Kinks; The Light, dall’eco velvetundergroundiano), ora più lisergici (Anger! Who Keeps You Under? pare uscire direttamente da The Madcap Laughs; Paranoid Bait), mantenendo sempre ben saldo il controllo della sua sghemba zattera, anche quando questa sembra prendere il largo verso isolotti country/folk (Goodbye Law, Fear, Afraid Of What It’s Worth) e lo-fi pop (Hard Water).

For The Recently Found Innocent consacra White Fence come la vera anima della festa psych californiana, insieme all’altra simpatica canaglia, Ty Segall. Come poterne fare a meno?

22 Luglio 2014
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