Recensioni

6.6

Gli Yeasayer sono passati dall’essere una delle band più interessanti e potenzialmente originali degli anni Zero allo stazionarsi, adesso, su un livello di prevedibile – pur intelligente – gradevolezza. L’eclettismo è sempre stata una delle armi vincenti del trio americano: dalla neo-psichedelia etnica e freakettona del sorprendente esordio All Hour Cymbals alla svolta synthop dello psicomagico Odd Blood e all’avveniristica forma-canzone R’n’B di Fragrant World, sino alla complessità del precedente Amen & Goodbye, che univa in maniera non sempre convincente influenze folk/prog con testi basati su religione, natura e trascendenza, come «favole dalla Bibbia di universi ancora inesistenti». Il percorso evolutivo di Chris Keating, Anand Wilder e Ira Wolf Tuton è sempre stato in sostanza coerente alla fluidità del nuovo millennio, per quanto non tutti avessero digerito la svolta più elettronica e ballabile attuata a partire dal 2010 (chi scrive, invece, aveva apprezzato nell’ottica di una naturale mutazione).

Questo quinto capitolo di studio, prodotto dai tre musicisti e in uscita per la loro stessa etichetta, torna alla semplicità comunicativa calcando la mano su synthpop e white soul e si pone come «una reazione sardonica e terrorizzata» ai tempi bui che stiamo vivendo, specie da un punto di vista politico, tanto che vari pezzi – a dispetto dell’orecchiabilità in bella evidenza – si soffermano su vicende politiche dell’era Trump (Blue Skies Dandelions) o sulla sorveglianza di massa attuata per mezzo della tecnologia (la classica ballad Let Me Listen In On You, con tanto di archi, un po’ in odor di Father John Misty). Melodia e sound libidinoso la fanno da padrone, tra le coloriture beatlesiane di  People I Loved e la perfetta radiofonia moderna di Ecstatic Baby – altezza MGMT di Oracular Spectacular. Proseguendo con una Crack A Smile che traccia una linea Princeof Montreal, la marcetta I’ll Kiss You Tonight, i fiati della funky-psych 24-Hour Hateful Live!, il groove di Ohm Death e la chiusura in linea filo-Klaxons di Fluttering In The Floodlights. Una replica di mestiere alle domande sul presente, riguardo al mondo e al medesimo gruppo.

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette